SYM ADX TG 400, la prova svela il suo vero limite
Il maxi scooter convince per equilibrio, motore centrale e capacità sullo sterrato, ma peso, sospensioni rigide e consumi ne riducono la praticità.
Il SYM ADX TG 400 punta su una ricetta insolita per uno scooter: motore collocato al centro del telaio, trasmissione finale a catena e una ciclistica pensata per affrontare anche i percorsi non asfaltati. Su strada si dimostra stabile, preciso e piacevole da guidare, mentre nelle manovre da fermo emergono il peso e un sottosella poco generoso.
Una ciclistica più vicina alla moto
La posizione di guida è uno dei punti convincenti dell’ADX TG 400. Il manubrio largo, le pedane estese e la sella posta a circa 79-79,5 centimetri da terra permettono di assumere un’impostazione naturale, simile a quella di una moto. Anche il passeggero dispone di una seduta bassa e comoda, con maniglie ben dimensionate, adatta ai viaggi più lunghi.
In movimento lo scooter appare neutro e ben bilanciato, soprattutto nelle curve veloci. La ruota anteriore da 15 pollici contribuisce all’agilità, mentre la distribuzione centrale delle masse migliora la stabilità nei cambi di direzione e nelle inversioni cittadine. Il rovescio della medaglia si avverte nelle manovre da fermo, dove la massa non passa inosservata.
La forcella da 41 millimetri e il monoammortizzatore con leveraggi progressivi hanno una taratura sostenuta. Il risultato è una buona precisione, ma buche, pavé e tombini arrivano al pilota con una certa evidenza. Sullo sterrato, invece, l’ADX resta prevedibile anche guidato in piedi e offre una risposta progressiva.
Il motore spinge, senza primati
Il monocilindrico di 399 cm³ sviluppa 34,9 CV dichiarati, con una potenza alla ruota misurata in 27,2 CV. La trasmissione automatica lavora in modo regolare e il sistema Hyper-VVS sostiene l’erogazione ai regimi intermedi. La frizione multidisco in bagno d’olio rende morbide anche le partenze più decise.
La trasmissione finale a catena è più adatta all’uso su fondi irregolari rispetto a una cinghia, sebbene richieda una manutenzione più frequente. Nei rilevamenti, l’ADX TG 400 ha raggiunto 135,9 km/h, coprendo lo 0-100 km/h in 9,2 secondi e i 400 metri con partenza da fermo in 16,7 secondi.
In autostrada conserva una buona brillantezza e riprende con efficacia. I consumi, tuttavia, non sono tra i suoi punti forti: a 120 km/h sono stati registrati 20,2 km/l, mentre alla massima velocità il dato è sceso a 12,9 km/l. Con il serbatoio da circa 13 litri, l’autonomia rilevata a velocità autostradale è di 263,3 chilometri.
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Freni e dotazione fanno la differenza
L’impianto frenante utilizza un disco anteriore da 260 millimetri con pinza a quattro pistoncini e un disco posteriore da 240 millimetri. La frenata è facilmente modulabile e potente, anche se il comando anteriore richiede una pressione decisa per esprimere tutto il suo potenziale. Lo spazio da 100 km/h è stato di 37 metri.
Il controllo di trazione è incluso nella dotazione e può essere escluso quando si affrontano tratti sterrati; la stessa possibilità è prevista per l’ABS sulla ruota posteriore. Questa configurazione aumenta la confidenza sui fondi con poca aderenza, senza rendere la guida imprevedibile.
Il quadro strumenti a colori è compatto, leggibile e protetto dal cupolino, ma non dialoga con lo smartphone. Il parabrezza regolabile manualmente offre una protezione discreta: ripara testa e busto, mentre alle spalle arriva più aria, soprattutto alle velocità elevate. Non manca una presa USB per ricaricare i dispositivi.
Comfort buono, spazio ridotto
Il vano sottosella risente della presenza del propulsore centrale e può contenere un solo casco integrale dotato di frontino. Il tappo del carburante, collocato nella parte anteriore della sella, consente di fare rifornimento senza scendere. Le finiture sono curate e materiali e componenti appaiono di livello, in linea con i migliori rivali della categoria.
Nei viaggi con passeggero e bagagli l’ADX rimane stabile e la sella ampia favorisce il comfort. In città è rapido da inserire nel traffico e lo sterzo risponde prontamente, ma la taratura rigida continua a far percepire le asperità dell’asfalto.
Il prezzo indicato è di 7.299 euro. Nel complesso, il SYM ADX TG 400 convince per impostazione motociclistica, motore centrale, comportamento sullo sterrato e dotazione. Peso nelle manovre, sospensioni poco indulgenti, frenata anteriore non immediata e capacità di carico limitata sono gli aspetti da valutare prima dell’acquisto.
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