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Motori 3 min di lettura5 ore fa

Supersport 2027, il mercato si accende: QJ cerca una nuova squadra

Triumph valuta il passaggio a Renegade, QJMOTOR tratta con Ten Kate e Kawasaki lancia Salvador e Masia nel mondiale della classe intermedia.

Bahattin Sofuoglu potrebbe restare sulla QJMOTOR anche nella prossima stagione, ma il suo futuro dipenderà dalla squadra scelta dalla casa cinese. L’esperienza iniziata nel finale di campionato è stata definita dall’azienda come un periodo di prova, tuttavia le possibilità di una conferma non mancano. Se la gestione della SRK 800 RS dovesse passare a Ten Kate, l’alternativa più probabile sarebbe il connazionale Can Oncu.


Kawasaki punta sui giovani spagnoli

Il progetto Kawasaki per il 2027 prevede un ricambio completo nel WorldSSP Team diretto da Manuel Puccetti. Dominique Aegerter e Jeremy Alcoba lasceranno entrambi la formazione italo-giapponese, nonostante Alcoba abbia conquistato a Cremona la prima doppietta della casa di Akashi in Supersport.

I loro posti sono già stati assegnati a David Salvador e Jaume Masia. Salvador arriva dal Team Prodina Kawasaki, struttura che da diversi anni accompagna i talenti più giovani verso il programma Team Green, il percorso federale della casa che parte dalla Sportbike e arriva fino a Superbike.

Anche il Team di Grisaldi e Giorlandino cambierà entrambi i propri portacolori. Nel 2027 affiancherà Julio Garcia a Filippo Bianchi, campione italiano Sportbike in carica: per entrambi si tratta di un ingresso nel vivaio Kawasaki.


QJ valuta il sodalizio con Ten Kate

La partita più delicata riguarda QJMOTOR, intenzionata a interrompere il rapporto costruito negli ultimi tre anni con Manuel Puccetti. A Magny Cours Lu Shuairong, responsabile delle attività sportive e direttrice del marketing dell’azienda, ha incontrato diverse squadre per individuare il nuovo partner.

PTR era sembrata inizialmente la soluzione più vicina, ma Ten Kate è entrata successivamente nella trattativa. La formazione olandese, forte di dieci titoli mondiali Supersport, potrebbe occuparsi non soltanto della squadra iridata, ma anche dello sviluppo commerciale di QJMOTOR in Europa, come già avvenuto in passato con Honda.

Orelac Racing Verdnatura resta una possibilità più defilata. La squadra schiera quest’anno Jaume Masia, che nel frattempo è stato scelto da Kawasaki per la stagione 2027. Raffaele De Rosa, invece, è confermato sulla SRK 800 RS, mentre Sofuoglu ha preso il posto di Marcos Ramirez, mai pienamente convinto dal progetto cinese.

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Triumph prepara una svolta

Anche Triumph sembra pronta a cambiare assetto. Attualmente la casa di Hinckley dispone del Compos Racing Team e del PTR Triumph Factory Racing Team, formazione ufficiale con Tom Booth-Amos e Oli Bayliss.

Per il prossimo anno la gestione principale dovrebbe passare a Renegade, squadra inglese già impegnata nel BSB e nel WorldSBK. Nel suo passato figurano anche piloti come Noriyuki Haga e Leon Haslam. L’annuncio è atteso a breve e non si esclude che il costruttore possa schierare quattro moto direttamente seguite dalla fabbrica, mantenendo eventualmente anche la struttura PTR.


Una categoria sempre più competitiva

La Supersport si prepara così a una stagione con un coinvolgimento ancora maggiore dei costruttori. Ducati, Triumph, ZXMOTO, QJMOTOR, Kawasaki, Honda e Yamaha compongono un gruppo internazionale di sette marchi, mentre la griglia riunisce piloti giovani, specialisti esperti e protagonisti capaci di lottare fino all’ultimo giro.

Il maggiore equilibrio tecnico ha reso la classe intermedia particolarmente incerta e spettacolare nel corso dell’attuale campionato. Il confronto tra le moto, a differenza di quanto accaduto in Superbike, continua ad attirare l’interesse delle aziende e potrebbe rafforzarsi ulteriormente nel 2027.


CFMOTO deve ancora crescere

CFMOTO ha fatto il proprio esordio con la 675 SR-R nel fine settimana del CIV disputato a fine luglio. Il progetto, affidato al Team Boccetti e a Valentino Casalboni, non ha però prodotto risultati incoraggianti: il pilota ha ottenuto il trentacinquesimo tempo e ha concluso la gara in ultima posizione.

Per questo motivo la casa cinese non ha riproposto la moto nel successivo appuntamento di Cremona. Il programma attuale prevede due esemplari nel CIV 2027 e alcune presenze nel mondiale, ma soltanto se il tre cilindri riuscirà a migliorare sensibilmente le proprie prestazioni.

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