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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Stroll accusa Honda: Aston Martin perde fino a 2 secondi

Il canadese individua nel propulsore giapponese il principale limite della vettura, nonostante i progressi sul telaio e gli aggiornamenti già introdotti.

Il problema dell’Aston Martin non sembra più soltanto aerodinamico: secondo Lance Stroll, il motore Honda costa alla squadra fino a due secondi al giro, con un impatto variabile in base alle caratteristiche dei circuiti. È questo il principale ostacolo sulla strada del rilancio, mentre il progetto guidato da Adrian Newey continua a faticare anche dopo l’introduzione della versione B della monoposto.


Il motore resta il nodo irrisolto

Parlando a Sepang nel giovedì del Gran Premio, Stroll ha riconosciuto che il gruppo di lavoro sa già dove intervenire sulla vettura. L’obiettivo è aumentare il carico aerodinamico e migliorare il comportamento complessivo della monoposto, ma il rendimento del propulsore giapponese rappresenta una variabile molto più difficile da correggere.

Il pilota canadese ha sintetizzato così la situazione: “Abbiamo un piano e una buona direzione per migliorare la macchina. Sappiamo cosa fare per aumentare il carico e tutto il resto. Ma il grande punto interrogativo è il motore. Ci mancano circa 2 secondi di motore, quindi è difficile”.


A Baku e Monza il prezzo più alto

La perdita non avrebbe lo stesso peso su ogni tracciato. Stroll ha indicato Baku e Monza come due esempi nei quali la carenza di prestazioni del motore diventa particolarmente penalizzante, perché la velocità sui rettilinei e l’efficienza del sistema propulsivo incidono in modo decisivo sul rendimento del giro.

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Il canadese ha ricordato anche il miglioramento ottenuto dalla vettura a Budapest, precisando però che il vantaggio costruito sul telaio non è sufficiente a colmare il divario. “Ogni fine settimana ci mancano 1 o 2 secondi, dipende dalle piste. Al momento è il nostro punto debole”, ha spiegato.


Aston Martin guarda già al 2027

La stagione 2026 si è rivelata finora una rincorsa quasi senza esito per Aston Martin. Nemmeno gli aggiornamenti del motorista Honda e il supporto supplementare garantito dalla FIA attraverso una fascia ADUO dedicata hanno permesso alla squadra di abbandonare le ultime posizioni della competizione.

Il risultato ottenuto in Malesia è stato comunque accolto positivamente, soprattutto considerando il confronto diretto con Cadillac, indicata nel testo come la squadra più in difficoltà del gruppo. Fernando Alonso e Lance Stroll, entrambi confermati nei giorni scorsi, puntano ora al 2027 per tornare a competere con ambizioni più alte invece di inseguire soltanto qualche punto.

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