Stellantis, il calo globale nasconde due velocità: Europa e Ram resistono
Le consegne del terzo trimestre 2026 si fermano a 1,3 milioni di veicoli: la spinta europea e Leapmotor attenuano la frenata di Nord America e altri mercati
A incidere sul bilancio del gruppo guidato da Antonio Filosa ci sono anche i veicoli Leapmotor distribuiti fuori dalla Cina. Le consegne consolidate comprendono infatti quelle di Leapmotor International, la società nata nel 2024 dalla collaborazione tra Stellantis, che ne detiene il 51%, e Leapmotor, titolare del restante 49%.
La joint venture cura la commercializzazione internazionale dei modelli Leapmotor e nel trimestre ha registrato una crescita di 34 mila unità, arrivando a 44 mila. Il risultato è stato sostenuto dall’arrivo di B10 e B03X, due novità che hanno rafforzato la presenza del marchio cinese nei mercati esterni alla Cina.
India e Brasile limitano la frenata
Il quadro fuori dai principali poli resta comunque disomogeneo. Nell’area Asia-Pacifico le consegne sono scese a 15 mila veicoli, con una contrazione del 6%: il Giappone ha risentito sia della debolezza della domanda sia del confronto con un 2025 favorito da diversi lanci di prodotto.
L’India ha invece fornito un contributo positivo, anche grazie ai modelli costruiti sulla piattaforma Smart Car, ma non è bastata a compensare la riduzione giapponese. In Sud America la flessione è stata contenuta in 1.000 unità: il Brasile ha guadagnato 13 mila veicoli in un contesto favorevole, mentre gli altri mercati, soprattutto l’Argentina, hanno registrato volumi inferiori.
Nel Medio Oriente e in Africa il gruppo ha perso 20 mila consegne, pari al 21% in meno su base annua. La contrazione è dipesa soprattutto dalla Turchia, arretrata di 21 mila unità, anche per la scelta di ridurre temporaneamente i veicoli importati in attesa dell’avvio della produzione locale di piccoli furgoni, previsto per ottobre 2026.
Algeria e Marocco hanno contribuito a contenere il peggioramento, compensando in parte la debolezza dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, condizionati dal conflitto regionale.
L’Europa sostiene il bilancio
Nel complesso, Stellantis ha distribuito circa 1,3 milioni di veicoli nel terzo trimestre 2026, appena l’1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato considera le vetture destinate alla rete, ai clienti finali e alle flotte, cioè i volumi che concorrono alla contabilizzazione dei ricavi.
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A ridurre l’impatto delle perdite nelle altre aree è stata soprattutto l’Europa allargata, dove le consegne hanno raggiunto 54 mila unità con un aumento del 10%. La piattaforma Smart Car ha generato 26 mila esemplari, grazie anche a Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda.
Hanno contribuito alla crescita anche la nuova Fiat 500 Hybrid, con 6 mila unità, e il nuovo Jeep Compass, con 5 mila. I veicoli commerciali leggeri hanno aggiunto 7 mila consegne, sostenuti in particolare dalle versioni elettriche.
La crescita europea è stata tuttavia accompagnata da una riduzione di 28 mila veicoli per alcuni modelli, tra cui Opel Corsa, Opel Mokka, Citroën C4, Alfa Romeo Junior e Peugeot 2008.
Nord America ancora in difficoltà
Il Nord America ha rappresentato il principale elemento di debolezza del trimestre: le consegne sono diminuite di 47 mila veicoli, equivalenti a un calo annuo del 12%. A pesare è stata soprattutto la sospensione estiva programmata delle attività produttive, che ha coinvolto diversi modelli Jeep.
Jeep Grand Cherokee e Jeep Compass hanno perso complessivamente 25 mila unità rispetto al terzo trimestre 2025. Il marchio Ram ha seguito invece una traiettoria opposta, con 17 mila veicoli in più grazie alla domanda per i modelli nuovi e aggiornati e all’ampliamento delle motorizzazioni disponibili.
Tra i prodotti che hanno sostenuto Ram figurano il Ram 1500 con motore HEMI V8 e il nuovo Ram 1500 TRX. Il risultato non riporta però il marchio statunitense ai livelli di redditività raggiunti prima dell’era Tavares, quando il Nord America costituiva uno dei principali motori economici del gruppo.
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