Sainz replica ad Alonso: tutti meritano la Formula 1
Il pilota Williams difende Albon e respinge il giudizio sul livello dei corridori nelle ultime posizioni dello schieramento
Carlos Sainz ha difeso i piloti delle retrovie dopo le critiche espresse da Fernando Alonso al Gran Premio degli Stati Uniti. Il portacolori della Williams ha respinto l’idea che il gruppo abbia un livello insufficiente per la Formula 1.
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Il contatto tra Alonso e Albon
La polemica era nata dopo l’incidente iniziale tra Alex Albon e Alonso ad Austin. Il contatto aveva danneggiato l’Aston Martin dello spagnolo, condizionando il resto della sua gara.
Parlando con i giornalisti dopo l’episodio, Alonso aveva contestato la manovra del pilota anglo-thailandese e aveva allargato il giudizio agli ultimi dieci della griglia. Secondo il due volte campione del mondo, il valore medio di quella fascia dello schieramento era “molto basso”.
Sainz prende le distanze
Sainz, compagno di squadra di Albon, ha ritenuto eccessivo il commento del connazionale. “È stato un po’ duro nei confronti di Alex – ha dichiarato – e credo che Fernando si riferisse proprio a lui”. Il pilota della Williams ha poi ricordato di stimare Albon e di non aver mai avuto con lui episodi segnati da mancanza di rispetto.
Lo spagnolo ha anche spiegato quanto sia insolita per lui la situazione attuale. Prima di questa stagione aveva quasi sempre guidato vetture capaci di consentirgli la lotta per i punti: era accaduto ai tempi di Toro Rosso, Renault e McLaren. Ora, invece, si trova per la prima volta a competere stabilmente nelle posizioni arretrate del gruppo centrale.
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Il giudizio sul livello in griglia
L’ex pilota della Ferrari non ha condiviso nemmeno la valutazione generale di Alonso. Dopo dodici anni in Formula 1, considera questa stagione una delle annate con la maggiore concentrazione di talento tra i partecipanti.
“Non mi viene in mente nessuno che non sia all’altezza degli standard della F1”, ha aggiunto Sainz. A suo giudizio, anche i debuttanti arrivati negli ultimi anni hanno mostrato qualità, pur commettendo errori come capita ai giovani e, ha ammesso, ancora oggi anche a lui.
Secondo Sainz, nelle retrovie gli incidenti sono più frequenti soprattutto per le circostanze di gara e per la posizione occupata in pista. Il pilota spagnolo ha quindi escluso che quei contatti siano la prova di una preparazione insufficiente dei corridori presenti sulla griglia.
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