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Motori 2 min di lettura4 ore fa

Russell, la beffa è servita: a Singapore partirà dal fondo

Il nuovo motore costringerà il pilota Mercedes a una rimonta quasi impossibile proprio sul circuito dove partire davanti pesa più che altrove.

George Russell si presenta a Singapore con un problema che rischia di pesare molto più della semplice sostituzione di una componente: il nuovo motore comporterà infatti la partenza dal fondo della griglia. La penalità arriva in un momento delicatissimo, con il britannico già costretto a inseguire Kimi Antonelli nella corsa al titolo.

Il distacco dal compagno di squadra è di 84 punti. A inizio stagione Russell sembrava il candidato più solido della Mercedes, mentre ora la classifica lo vede secondo e con un margine enorme da recuperare. Per riuscirci, avrebbe bisogno non soltanto di vincere, ma anche di approfittare di qualche passo falso del giovane italiano.


A Singapore la rimonta parte in salita

La Mercedes ha collegato il guasto di Sepang a un problema meccanico e ha fatto sapere che gli accertamenti non sono ancora conclusi. Il cedimento si era verificato a cinque giri dalla conclusione, quando Russell occupava la terza posizione: un episodio che ha interrotto una gara fin lì favorevole e imposto la sostituzione dell’unità.

Il team avrebbe preferito scontare la penalità ad Austin, tracciato ritenuto più adatto ai sorpassi e sede di un aggiornamento della vettura. La scelta è invece caduta su Singapore, pista stretta, lenta e spesso poco generosa con chi è costretto a partire nelle retrovie. Sul circuito di Marina Bay, 11 delle 16 gare disputate sono state vinte dal pilota scattato dalla prima casella.


Il vantaggio di Antonelli cresce ancora

L’appuntamento di Singapore offrirà comunque a Russell una possibilità aggiuntiva nella gara breve del sabato, per la quale la penalità non sarà applicata. Si tratta di 100 chilometri in cui il pilota Mercedes potrà provare a limitare i danni, prima di affrontare la gara principale della domenica dal fondo dello schieramento.

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Un anno fa, proprio a Singapore, Russell aveva conquistato la vittoria partendo dalla prima posizione. Stavolta lo scenario è opposto e il ricordo del successo non basta a cancellare il peso della penalizzazione. Dopo questo fine settimana resteranno sei gare, ma Antonelli dispone già di un vantaggio che potrebbe consentirgli di conquistare il titolo con diverse domeniche ancora a disposizione.


Un campionato sempre più complicato

Il ventenne italiano ha già dimostrato di saper reagire a una situazione difficile. A Monza, dopo aver ricevuto una penalità, è riuscito a vincere partendo diciannovesimo: un risultato che ha ulteriormente rafforzato la sua posizione nella graduatoria iridata e alimentato l’ipotesi di un record come campione più giovane della storia.

Per Russell, invece, gli episodi negativi si sono accumulati gara dopo gara. Il guasto di Sepang, la penalità nel luogo meno favorevole per recuperare posizioni e il distacco dal compagno compongono un quadro sempre più pesante: quella che sembrava la sua stagione può ancora cambiare, ma Singapore rischia di allontanarlo ulteriormente dalla vetta.

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