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Motori 2 min di lettura17 ore fa

Red Bull torna da Honda: il colpo che complica il futuro Yamaha

Nel biennio 2027-2028 Red Bull riabbraccerà Honda, lasciando Yamaha senza il partner che Iwata aveva individuato per il dopo Monster

La partita commerciale tra Honda e Yamaha prende una direzione inattesa: Red Bull tornerà al fianco di HRC nel 2027 e nel 2028. Per Honda è un segnale importante in vista del nuovo ciclo tecnico, mentre Yamaha incassa un’altra battuta d’arresto dopo l’addio di Monster, destinata ad Aprilia.

A rendere ancora più significativo il passaggio è la presenza di Fabio Quartararo nel progetto Honda. Il francese, campione del mondo e volto riconoscibile a livello internazionale, rappresenta per HRC il riferimento che mancava dopo la separazione da Marc Marquez.


Honda riunisce i pezzi del progetto

Il ritorno di Red Bull riporta in primo piano una collaborazione già consolidata. Il marchio austriaco era stato legato soprattutto a Marquez come sponsor personale e, dal 2015, aveva trovato spazio anche sulle carene della squadra ufficiale Honda.

Il rapporto si era interrotto alla fine del 2023, quando Marquez aveva lasciato Honda per approdare a Ducati con Gresini. In seguito Red Bull aveva spostato una parte dei propri investimenti verso Tech3 KTM, ma dal 2027 il legame con HRC riprenderà per due stagioni.

Honda sta preparando con ambizione il passaggio al regolamento delle 850, destinato a modificare gli equilibri tecnici della MotoGP. Le prime prove avrebbero offerto indicazioni incoraggianti e, accanto a Quartararo, il costruttore può contare su giovani piloti considerati capaci di crescere rapidamente.

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Yamaha perde un altro riferimento

Per Iwata il mancato accordo con Red Bull pesa su un fronte già delicato. Yamaha dovrà sostituire Monster, che ha scelto Aprilia, e cercava un nome altrettanto forte per accompagnare la propria ricostruzione sportiva e commerciale.

Red Bull sembrava una soluzione naturale, ma la trattativa non ha portato al risultato sperato. Gli austriaci hanno infatti scelto di proseguire con Honda, rafforzando l’impressione che HRC stia recuperando attrattiva anche fuori dalla pista.


Il confronto giapponese cambia direzione

Il quadro non offre garanzie sui risultati del 2027: il ritorno di un grande sponsor e l’arrivo di un campione non bastano a certificare la competitività di una moto. Tuttavia, sono segnali che incidono sulla percezione dei due progetti e sulla loro capacità di attirare risorse e talento.

Honda ha convinto Quartararo proprio mentre il regolamento si prepara a cambiare profondamente il panorama tecnico. Yamaha, invece, ha perso il proprio campione a favore di HRC, sta per salutare Monster e non è riuscita a conquistare Red Bull: una sequenza che rende più complesso il rilancio di Iwata.

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