Quattro cilindri e E-Clutch: la scommessa Honda per il 2027
La nuova sportiva di media cilindrata nasce con 72 CV, dotazione elettronica completa e una gestione automatizzata della frizione pensata anche per la patente A2.
Il dato che manca è anche quello destinato a chiarire le ambizioni del progetto: Honda non ha ancora indicato il prezzo della CBR500R Four. La Casa promette una cifra molto competitiva, ma il posizionamento sul mercato si capirà soltanto quando verrà comunicato il listino.
La moto sarà proposta in due livree già viste sulla CBR600RR: la tricolore HRC “Ignition Red” e la completamente nera “Mat Ballistic Black Metallic”. L’arrivo sul mercato è previsto per il 2027, dopo la presentazione a EICMA 2026.
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Una ciclistica pensata per la strada
La base tecnica utilizza un telaio a diamante in tubi d’acciaio, con il propulsore chiamato a svolgere una funzione portante. La struttura pesa 14 kg, ha un cannotto inclinato di 25°, un’avancorsa di 99 mm e un interasse di 141,2 cm.
All’avantreno è montata una forcella KYB rovesciata da 41 mm, priva di regolazioni. Dietro lavora invece un ammortizzatore con sistema Pro-Link, regolabile nel precarico attraverso cinque posizioni, collegato a un forcellone in alluminio.
L’impianto frenante porta la firma Nissin: davanti ci sono due dischi da 296 mm con pinze radiali a due pistoncini, mentre sul retro è presente un disco da 240 mm. L’ABS agisce su entrambi i canali e gli pneumatici sono Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure 120/70-17 e 160/60-17.
Numeri e dotazione della Four
La sella si trova a 78 cm da terra, il serbatoio contiene 14 litri e la massa dichiarata con il pieno raggiunge 189 kg. Honda indica una punta di 210 km/h e un consumo omologato di 4,5 l/100 km secondo il ciclo WMTC.
Il quadro strumenti è affidato a uno schermo TFT da 5 pollici, disponibile con tre impostazioni grafiche. La connettività RoadSync consente di utilizzare la navigazione dello smartphone, mentre una presa USB-C completa la dotazione di bordo.
Il quattro cilindri arriva in Europa
Il progetto non coincide con un semplice aggiornamento della CBR500R bicilindrica. La nuova sportiva utilizza infatti un quattro cilindri in linea derivato dalle CB400 Super Four e CBR400R Four, modelli lanciati nel 2025 sui mercati asiatici, e rappresenta una proposta particolarmente rara nella categoria: oggi l’unica altra piccola quattro cilindri presente nei listini è la Kawasaki ZX-4RR.
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Il motore bialbero, con 16 valvole, è stato portato a 502 cm³. Alesaggio e corsa misurano rispettivamente 60 e 44,4 mm, mentre il rapporto di compressione è pari a 12,3:1. La potenza massima raggiunge 72 CV a 11.000 giri al minuto, con una coppia di 47,4 Nm a 9.750 giri; il limitatore interviene a 12.500 giri.
Honda ha adottato canne con riporto in nichel-carburo di silicio, soluzione che sostituisce le tradizionali camicie. Le punterie ricevono un trattamento DLC per contenere gli attriti, mentre l’aspirazione sfrutta un airbox da 5,8 litri collocato sopra la testata.
Sotto il faro trovano posto due prese dinamiche e i cornetti di aspirazione hanno lunghezze differenziate: 70 mm per i cilindri esterni e 90 mm per quelli interni. I collettori dello scarico 4-2-1 restano visibili attraverso le aperture della carena. Sarà inoltre disponibile una variante da 35 kW, compatibile con la patente A2.
La frizione cambia il modo di guidare
La scelta più caratterizzante riguarda la trasmissione. L’E-Clutch, già comparsa nel 2024 sulle CB650R e CBR650R, viene montata di serie e non sarà affiancata da una versione esclusivamente manuale.
Il sistema permette di avviare la marcia, arrestarsi e selezionare i rapporti usando soltanto il pedale. La leva al manubrio rimane comunque presente per chi preferisce controllare direttamente la frizione, senza rinunciare alla possibilità di guidare in modo tradizionale.
Grazie al Throttle By Wire, l’elettronica gestisce anche la doppietta durante le scalate e limita il saltellamento della ruota posteriore. Il carico richiesto sul pedale può essere impostato su tre livelli distinti per i cambi marcia in salita e in scalata.
La gestione del motore comprende tre modalità preimpostate — Standard, Sport e Urban — oltre a due configurazioni User. Per ciascuna si possono scegliere tre livelli di potenza, freno motore e controllo di trazione HSTC; nelle impostazioni personalizzate quest’ultimo può anche essere escluso.
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