Peugeot alza l’asticella: E-T16 quasi pronta, RCZ più lontana
Il prototipo elettrico potrebbe arrivare sul mercato già nel 2027, mentre per la coupé sportiva il marchio francese indica un orizzonte di cinque o sei anni
Peugeot non intende ampliare la propria offerta puntando sui modelli più economici. Alain Favey, amministratore delegato del marchio, ha escluso il ritorno a una vettura collocata nella fascia della 108: l’azienda preferisce aumentare il valore dei prodotti e investire maggiormente sullo stile.
La strategia riguarda anche la RCZ, per la quale servirà invece molta più attesa. Favey ha spiegato che una nuova coupé sportiva resta un obiettivo concreto, ma difficilmente potrà essere pronta prima di cinque o sei anni. La E-T16 segue una strada completamente diversa e potrebbe trasformarsi in un modello di serie in tempi molto più rapidi.
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La RCZ resta un progetto lontano
Il ritorno della RCZ viene considerato da Peugeot una necessità per rafforzare l’identità della gamma, ma non una novità imminente. «È un desiderio. È ciò di cui abbiamo bisogno. Magari tra cinque o sei anni, ma è un traguardo a cui puntiamo», ha dichiarato Favey parlando del possibile futuro della sportiva.
Nel frattempo, il costruttore francese non prevede di scendere verso i segmenti occupati con successo da altri marchi. La scelta dichiarata è concentrarsi su automobili più ricche nei contenuti, con una maggiore cura stilistica e un posizionamento di mercato più elevato.
E-T16, la strada verso il 2027
Il prototipo elettrico presentato al Salone dell’Auto di Parigi 2026 potrebbe invece essere industrializzato già nel corso del prossimo anno. Secondo Favey, la base tecnica consente di accelerare il progetto: la vettura utilizza la piattaforma STLA One e numerosi elementi derivati dalla nuova e-208.
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Questa impostazione permetterebbe a Peugeot di conservare quasi integralmente l’aspetto mostrato alla rassegna parigina. «Potremmo realizzarla già l’anno prossimo. Staremo a vedere», ha affermato l’amministratore delegato, lasciando aperta la possibilità di un debutto produttivo nel 2027.
Potenza elevata, numeri realizzabili
A sostenere l’ipotesi di una produzione non ci sarebbe soltanto il legame con componenti già esistenti. Nel lavoro sulla E-T16 è stata coinvolta anche Peugeot Sport, circostanza che Favey considera una conferma della concreta fattibilità del progetto.
Anche le prestazioni annunciate non sarebbero semplicemente un esercizio per attirare l’attenzione. La potenza superiore a 800 CV e gli altri dati tecnici indicati per il prototipo, secondo il dirigente, corrispondono a valori che Peugeot potrebbe effettivamente raggiungere su un’auto costruita in serie.
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