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Motori 1 min di lettura2 ore fa

Paton 500 e pizzeria Grand Prix: il pilota Vittorio Scatola

Il pilota ha corso negli anni Ottanta, conquistando una vittoria a Misano e il terzo posto europeo nel 1988

Vittorio Scatola ha conquistato una vittoria a Misano e il terzo posto nel Campionato Europeo 500 del 1988. Il pilota italiano ha inoltre portato alla Paton il primo punto mondiale della sua storia.

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Dalle gare alla pizzeria

La sua vicenda è stata raccontata da Nico Cereghini nella pizzeria Grand Prix di Legnano, attività che Scatola ha aperto nel 1990. Il nome del locale richiama la celebre trasmissione televisiva dedicata al mondo dei motori.

Dopo gli anni trascorsi sui circuiti, il pilota ha continuato a coltivare quella passione dietro al forno. L'incontro, organizzato per il MotoFestival di Moto.it, ha ripercorso una carriera costruita tra corse, difficoltà economiche e impegno familiare.


La Paton V115 500

Scatola ha cominciato a gareggiare a 22 anni, negli anni Ottanta. Le prime esperienze gli hanno fatto capire quanto fosse diverso spingere una moto su strada rispetto alla guida richiesta da una competizione in circuito.

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Il talento gli ha permesso di emergere sulla Paton V115 500 a due tempi, una moto realizzata artigianalmente e dotata di caratteristiche tecniche affascinanti, ma anche segnata da una notevole fragilità. Con quel mezzo ha ottenuto il successo di Misano e il piazzamento europeo del 1988.


Le difficoltà dell’epoca

Tra gli episodi ricordati c’è il Gran Premio delle Nazioni del 1989. Scatola ha affrontato la partenza su pista bagnata con una gomma posteriore da asciutto, per poi cadere alla prima curva.

Nel racconto hanno trovato spazio anche Giuseppe Pattoni e il sostegno garantito dal fratello Bruno. Le corse di quegli anni richiedevano di competere con risorse limitate e mezzi non sempre affidabili, condizioni che Scatola ha affrontato inseguendo comunque risultati di rilievo.

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