938notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 3 min di lettura1 ora fa

Pandina Tributo Autobianchi, il conto nascosto dietro i 99 euro

La serie speciale ispirata alla Y10 punta sul fascino retrò, ma finanziamento, maxi rata e limite chilometrico richiedono un calcolo attento

Il limite di 30.000 km previsto in tre anni può diventare un elemento decisivo per chi valuta la Fiat Pandina Tributo Autobianchi. In caso di restituzione o sostituzione dell’auto oltre quella soglia, il contratto prevede un addebito di 0,10 euro per ogni chilometro eccedente.

Anche la rata pubblicizzata da 99 euro al mese va letta insieme alle altre voci. Il finanziamento porta il costo degli interessi a 2.803,32 euro, mentre la pratica richiede ulteriori 420 euro: il prezzo promozionale, quindi, non coincide con la spesa complessiva dell’operazione.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


La rata bassa nasconde una maxi quota

La Fiat Pandina 1.0 65 CV Hybrid Tributo Autobianchi ha un prezzo di listino di 20.250 euro. Il pagamento immediato consente di acquistarla a 16.900 euro, mentre l’adesione alla proposta di Stellantis Financial Services riduce il prezzo indicato a 15.400 euro, grazie a uno sconto massimo di 4.850 euro, pari al 23,95%.

Il piano richiede 5.503 euro di anticipo e finanzia 10.260 euro. Sono previste 35 mensilità da 99 euro, nelle quali rientra anche il servizio facoltativo Extended Care Premium, dal costo di 2,56 euro al mese. Alla scadenza resta una possibile maxi rata di 10.162,75 euro, corrispondente al Valore Futuro Garantito. Il TAN è fissato all’8,99%, mentre il TAEG raggiunge il 12,91%; l’importo complessivamente dovuto è di 13.654,02 euro.

L’offerta comprende inoltre Identicar per 12 mesi, con un valore di 271 euro. Extended Care Premium copre due anni di garanzia contrattuale e aggiunge un terzo anno, ma con un tetto massimo di 30.000 km. La proposta è riservata ai clienti privati per contratti sottoscritti entro il 31 ottobre 2026.


Un omaggio alla Y10 degli anni Ottanta

La serie speciale si distingue per la carrozzeria in tinta Platino, disponibile anche con configurazione bicolore. In quest’ultimo caso il tetto e il portellone neri riprendono uno dei tratti più riconoscibili della Autobianchi Y10, affiancati da cerchi in lega diamantati da 15 pollici e da un adesivo laterale con la scritta “Tributo Autobianchi”.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Nell’abitacolo trovano posto rivestimenti in microfibra color sabbia, decorati con un motivo a quadrettoni. Il logo dedicato compare sui poggiatesta anteriori, mentre completano l’allestimento i particolari in nero lucido e il volante con rivestimento morbido.

La dotazione meccanica resta quella del motore 1.0 da 65 CV con sistema ibrido leggero a 12 volt. Il dispositivo BSG, cioè il generatore-avviatore collegato alla cinghia, lavora insieme a una piccola batteria al litio e recupera energia durante le decelerazioni, favorendo riavviamenti più fluidi nel traffico urbano.


Un motore pensato per la città

Secondo i dati forniti dall’azienda, nel ciclo misto la vettura consuma 5,1 litri ogni 100 km e registra emissioni pari a 117 grammi di CO2 per chilometro. Il sistema appare particolarmente adatto ai percorsi caratterizzati da frequenti arresti e ripartenze, dove può sfruttare maggiormente il recupero energetico.

La Tributo Autobianchi affianca gli allestimenti Pop, Icon e Cross, tutti con tecnologia ibrida leggera. Il richiamo storico nasce dal rapporto tra i due modelli: nel 1985 la Y10 utilizzava una piattaforma derivata da quella della Panda e reinterpretava in chiave più ricercata il concetto di utilitaria compatta, anticipando il percorso che avrebbe portato alla Lancia Y.

Il primo esemplare della nuova serie viene immatricolato a 30 anni dalla produzione dell’ultima Autobianchi Y10. Il legame con quel modello è dunque affidato soprattutto allo stile, mentre sul piano economico la convenienza dipende dalla capacità di sostenere anticipo e maxi rata, oltre che dal chilometraggio annuo previsto dal contratto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere