Nissan entra in ELMO: il ponte tra università e mobilità elettrica
Marco Toro entra nel Comitato Scientifico del consorzio che riunisce 15 atenei italiani e rafforza il dialogo tra ricerca, industria e formazione sulle tecnologie sostenibili.
«L’elettrificazione sta ridisegnando mobilità, filiere, infrastrutture e competenze». Con queste parole il professor Santolo Meo, direttore di ELMO, ha descritto la trasformazione in corso e il ruolo che il consorzio intende assumere: mettere la ricerca universitaria al servizio delle sfide industriali e delle decisioni strategiche del Paese.
Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia, entra così nel Comitato Scientifico dell’organismo, portando l’esperienza maturata nel comparto della mobilità elettrica. Per Meo, la sua presenza rafforza il confronto con le aziende e l’ambizione di unire «rigore scientifico, visione industriale e responsabilità verso il futuro».
«L’ingresso nel Comitato Scientifico di ELMO rappresenta per me un’importante opportunità di confronto con il mondo accademico sui temi che stanno trasformando la mobilità», ha dichiarato Toro. Il manager ha sottolineato il valore della collaborazione tra imprese e università per sviluppare competenze, sostenere l’innovazione e rendere più accessibili le soluzioni sostenibili.
Nissan rafforza il dialogo con gli atenei
La nomina si colloca all’interno di un rapporto già avviato tra Nissan e il sistema universitario italiano. Il confronto riguarda soprattutto l’elettrificazione dei trasporti, la ricerca tecnologica e la preparazione dei futuri ingegneri.
Tra le iniziative già realizzate c’è Nissan e-4U, progetto che ha coinvolto anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II e altre importanti realtà accademiche. L’obiettivo è avvicinare studenti, laureandi e neolaureati al settore automobilistico e alle soluzioni per una mobilità sicura, connessa e a minore impatto.
Quattro tappe per gli studenti
Il programma Nissan e-4U si sviluppa lungo quattro direttrici. La prima è dedicata alle lezioni e ai seminari su leadership, mobilità del futuro, elettrificazione, guida autonoma e connettività; la seconda prevede attività pratiche in laboratorio e test su strada delle tecnologie Nissan.
Le altre due fasi riguardano la ricerca e l’inserimento professionale. Gli studenti dei corsi magistrali possono accedere a borse di studio per tesi su argomenti legati al settore automobilistico, mentre i laureati hanno l’opportunità di svolgere tirocini in Nissan Italia, sia negli ambiti tecnici sia in quelli commerciali. Nel nome del progetto, la lettera “e” richiama l’elettrificazione, il numero “4” le quattro aree operative e la “U” il rapporto con l’università.
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ELMO mette in rete 15 università
Il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Elettrificazione della Mobilità riunisce gruppi di ricerca appartenenti a 15 università italiane. La sua funzione è coordinare competenze, conoscenze e risorse, favorendo il passaggio dei risultati scientifici verso applicazioni concrete nel campo dei trasporti sostenibili.
Le attività spaziano dalla mobilità terrestre a quella navale e aerospaziale. Il consorzio concentra il lavoro su convertitori, macchine e azionamenti elettrici, promuovendo ricerca, studi specialistici e alta formazione con attenzione agli aspetti ambientali, economici e sociali.
Il Comitato Scientifico ha un compito consultivo sui contenuti scientifici. Tra le sue responsabilità rientrano la definizione di programmi pluriennali, l’elaborazione di proposte per far crescere le attività dell’organismo e la valutazione dei temi legati ai suoi obiettivi. ELMO offre inoltre supporto alle istituzioni europee, nazionali e locali impegnate nella pianificazione e nel monitoraggio della mobilità sostenibile.
La gamma elettrica si amplia
Parallelamente alle attività con il mondo accademico, Nissan sta estendendo l’offerta elettrificata in Europa. La gamma comprende la nuova generazione di Qashqai e-POWER, dotata di trazione completamente elettrica senza ricarica esterna: con un serbatoio da 55 litri può superare i 1.200 km di percorrenza.
Accanto al modello figurano la nuova MICRA 100% elettrica e la nuova LEAF, con autonomie dichiarate rispettivamente fino a 416 km e 622 km con una ricarica. Il piano di sviluppo prevede anche JUKE EV, che sarà per la prima volta completamente elettrico, e PIXO, city car del segmento A progettata per il mercato europeo, capace di arrivare fino a 259 km.
A completare il programma sarà la nuova Kicks con sistema e-POWER di terza generazione, costruita nello stabilimento Nissan di Sunderland, nel Regno Unito. Per Nissan, questa tecnologia costituisce una soluzione utile ad accompagnare progressivamente gli automobilisti verso una mobilità sempre più elettrificata.
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