Mercedes, Austin è il banco di prova: torna la W17 aggiornata
Dopo i dubbi emersi a Singapore, la squadra riproporrà in Texas il nuovo pacchetto aerodinamico insieme all’ala anteriore rivista.
La Mercedes porterà ad Austin entrambe le vetture nella configurazione aggiornata, nonostante i risultati ancora irregolari ottenuti nelle prime prove. I dati raccolti hanno confermato un incremento del carico aerodinamico, ma anche una risposta troppo variabile in base alle condizioni della pista e all’assetto scelto.
Il lavoro svolto a Singapore ha permesso alla squadra di confrontare direttamente le due soluzioni. George Russell ha utilizzato la configurazione precedente, mentre sulla monoposto di Andrea Kimi Antonelli è stato montato il nuovo pacchetto: un test utile per capire come sfruttare meglio il potenziale della W17.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La nuova W17 cerca stabilità
Secondo Simone Resta, vicedirettore tecnico della Mercedes, il problema non riguarda l’assenza di prestazioni, bensì il modo in cui queste vengono distribuite. La vettura ha prodotto più carico nella parte anteriore rispetto alle attese, modificando l’equilibrio generale e rendendo più ristretto l’intervallo nel quale l’auto riesce a funzionare correttamente.
“Misuriamo più carico aerodinamico, ma anche un bilanciamento diverso da quello che ci aspettavamo”, ha spiegato Resta. Il tecnico ha aggiunto che il gruppo dovrà intervenire soprattutto sulle regolazioni meccaniche, così da adattare il comportamento della macchina alle caratteristiche del circuito texano, differenti da quelle di Singapore.
Il confronto tra le due monoposto ha inoltre evidenziato che il carico aggiuntivo non si manifesta allo stesso modo in ogni fase di utilizzo. Per questo motivo cambiano sia il lavoro sull’assetto sia le indicazioni date ai piloti durante la guida.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’ala anteriore torna in pista
La nuova ala anteriore, introdotta in Malesia e provata a Singapore, era stata impiegata soltanto nel primo turno di prove libere. La Mercedes disponeva di un solo esemplare e non aveva previsto di usarlo nelle sessioni decisive: un eventuale danneggiamento avrebbe potuto creare difficoltà persino per la partenza dalla corsia dei box.
Bradley Lord, vice responsabile della squadra, ha chiarito che il programma aveva come obiettivo principale la raccolta di dati. Il confronto con la vecchia ala ha comunque fornito indicazioni considerate preziose, sufficienti a convincere il team a riproporre il componente in Texas.
Ad Austin, dunque, la Mercedes dovrebbe schierare entrambe le vetture con il pacchetto aggiornato e con la nuova ala anteriore. La squadra punta a trasformare il picco di prestazione rilevato nei test in un rendimento più utilizzabile lungo tutto il fine settimana.
Continua a leggere
Phillip Island, l’ultimo duello: orari e diretta del GP d’Australia
Martin e Marquez arrivano in Australia separati da appena due punti, mentre il circuito saluta il Mondiale prima del trasferimento ad Adelaide dal 2027.
Antonelli, primo assalto al titolo: orari e TV del GP degli Stati Uniti
Austin ospita il primo possibile verdetto iridato per Antonelli, mentre Ferrari prepara importanti novità e Verstappen cerca il terzo successo consecutivo.
Verstappen e Rossi a Portimao: dove vedere la sfida GT3
La 3 Ore di Portimao chiude il GT World Challenge Europe 2026 con Verstappen al via e Rossi tra i protagonisti: ecco come seguire la gara gratuitamente.
Porsche 911, la Firefly che negli anni ’90 ha osato tutto
La Singer DLS Turbo “The Firefly Commission” unisce soluzioni aerodinamiche sorprendenti e un motore boxer capace di sviluppare 710 CV.