Marc Márquez: il decimo titolo non cambierebbe la sua vita
Il pilota spagnolo ha indicato Brno come successo più rilevante e l’Ungheria come vittoria più emozionante
Marc Márquez ha spiegato che la conquista di un eventuale decimo titolo mondiale non modificherebbe il suo modo di guardare alla carriera. Il pilota spagnolo ne ha parlato prima dell’ultimo Gran Premio, in un’intervista ad As realizzata da Mela Chercoles.
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La carriera dopo l’infortunio
Márquez ha raccontato di aver cambiato prospettiva dopo il lungo periodo difficile compreso tra il 2020 e il 2023. Prima di allora, pur avendo assistito agli incidenti di altri piloti, non aveva percepito fino in fondo quanto il motociclismo potesse essere rischioso.
La consapevolezza è aumentata anche dopo l’incidente del fratello in Catalogna. Il campione ha spiegato che questi episodi lo hanno portato a dare più valore alla vita e al percorso di ogni atleta, oltre i risultati ottenuti in pista.
Riferendosi alle parole di Fonsi Nieto, che lo aveva indicato come il migliore di sempre e aveva accostato la sua ricerca del decimo titolo alla carriera di Valentino Rossi, Márquez ha ricordato come la pensava nel 2019. Allora aveva già conquistato sei campionati, quattro dei quali consecutivi, e a 26 anni desiderava continuare a vincere.
«Avendo vinto questo, mi ritirerò serenamente quando arriverà quel giorno», ha detto Márquez parlando del nono titolo. Il pilota ha aggiunto che un’ulteriore affermazione non cambierebbe la sua visione, perché il successo ottenuto dopo l’infortunio gli ha già restituito una tranquillità diversa.
Brno vale più dell’Ungheria
Nel bilancio delle vittorie conquistate dopo il rientro, Márquez ha separato il risultato più significativo da quello vissuto con maggiore entusiasmo. Il successo in Ungheria gli è rimasto particolarmente impresso per le caratteristiche del tracciato e per il grande incidente avvenuto al primo giro.
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Proprio quell’episodio, però, gli aveva lasciato anche un dubbio: secondo il pilota, la gara era stata vinta senza la presenza in pista di tutti i rivali. Per questo ha assegnato a Brno un valore superiore, visto che in quell’occasione il gruppo era al completo e la vittoria è arrivata in modo più netto.
Dopo Brno sono arrivati altri risultati positivi. In Germania Márquez ha trionfato con l’assenza di Marco Bezzecchi, mentre a Misano ha ottenuto un altro successo contro una concorrenza completa, su un circuito caratterizzato da curve prevalentemente a destra.
L’idea di diventare padre
Durante l’intervista si è parlato anche della possibilità che Márquez possa avere un figlio. Il pilota ha risposto di desiderarlo, ma senza voler accelerare i tempi: l’argomento, ha spiegato, appartiene a un momento ancora da raggiungere.
Alla domanda su cosa farebbe se il bambino volesse correre in moto, Márquez ha scherzato immaginando per lui altre attività sportive. Ha citato racchette, palline e mazze da golf, escludendo il basket per la differenza di altezza tra lui e Gemma.
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