Leclerc ridimensiona la Ferrari: Mercedes favorita in Messico
Dopo i secondi posti di Singapore e Austin, il pilota chiede di sfruttare al meglio il potenziale della vettura
Charles Leclerc non considera la Ferrari la squadra da battere nel Gran Premio del Messico. Il pilota monegasco arriva alla gara dopo due secondi posti consecutivi, ottenuti a Singapore e negli Stati Uniti, ma invita a mantenere prudenza sulle gerarchie del fine settimana.
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Leclerc vede Mercedes davanti
In conferenza stampa, Leclerc ha riconosciuto i progressi della Ferrari e il rendimento positivo mostrato negli ultimi appuntamenti. La squadra, secondo il pilota, è riuscita a estrarre quasi tutto il potenziale dalla vettura e ha evidenziato un buon passo sia a Singapore sia ad Austin.
Il monegasco, tuttavia, non condivide l’idea che la Ferrari parta davanti a tutti in Messico. «Non sono del tutto d’accordo sul fatto che siamo i favoriti per questo fine settimana», ha spiegato, indicando nella Mercedes la formazione ancora più accreditata su ogni circuito. Anche la Red Bull, ha aggiunto, si è dimostrata molto competitiva nelle gare più recenti.
Per Leclerc, il risultato dipenderà soprattutto dalla capacità di mettere a punto ogni elemento della vettura nel momento decisivo. La preparazione delle qualifiche sarà particolarmente delicata: riuscire a far funzionare insieme tutti i fattori potrebbe offrire alla Ferrari una possibilità concreta di puntare a un buon fine settimana.
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Dubbi sulle gare di Qatar e Abu Dhabi
Durante l’incontro con i giornalisti, il pilota ha parlato anche della parte conclusiva del campionato, con gli appuntamenti previsti in Qatar e ad Abu Dhabi. Al momento non è chiaro se quelle gare si disputeranno: secondo Leclerc, la situazione può cambiare rapidamente e anche da un giorno all’altro.
Il riferimento è alla situazione osservata in MotoGP, che al momento sembrerebbe indicare quella decisione come la più appropriata. Leclerc ha però precisato che i piloti non partecipano alle scelte organizzative e non sono quindi nella posizione di esprimere valutazioni definitive.
A suo avviso, eventuali decisioni spetteranno alle autorità competenti, che dovranno assumersene la responsabilità. Per questo il ferrarista ha preferito non aggiungere ulteriori commenti su un tema ancora soggetto a possibili cambiamenti.
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