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Motori 1 min di lettura3 ore fa

Leclerc, il secondo posto ad Austin dopo il sogno vittoria

Il pilota Ferrari ha recuperato terreno con le gomme dure, ma il ritmo di Antonelli ha spento le ambizioni

Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto il Gran Premio di Austin, accarezzando per alcuni giri l’idea di conquistare la vittoria. La rimonta della Ferrari, però, è partita troppo tardi per impensierire Kimi Antonelli.

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La rimonta con gomme dure

Il monegasco ha costruito il podio soprattutto nella parte conclusiva della gara. Con gli pneumatici duri ha trovato un ritmo molto competitivo e ha risalito la classifica dalla quarta alla seconda posizione.

Dopo la gara, Leclerc ha raccontato di aver chiesto più volte via radio quale fosse l’andatura di Antonelli. «La gomma dura era davvero ottima e mi permetteva di spingere parecchio», ha spiegato il ferrarista nelle interviste raccolte dal canale ufficiale della Formula 1.


Il duello per il secondo posto

Per provare ad avvicinarsi al leader, Leclerc ha dovuto prima liberarsi di Lando Norris e Max Verstappen. Il traffico in pista ha rallentato la sua progressione e ha sottratto tempo prezioso alla rincorsa.

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Già al primo giro il pilota della Ferrari aveva impressionato con un sorpasso su Verstappen nella sezione più tortuosa del circuito texano. Una volta raggiunta la seconda posizione, tuttavia, anche la gestione degli pneumatici di Antonelli e il calo fisiologico delle gomme dure hanno ridotto le possibilità di rimonta.


Leclerc ammette l’ottimismo

Per qualche tornata il distacco dal leader è diminuito anche di circa due secondi al giro. Il ritmo di Antonelli, però, è rimasto sufficiente per conservare il comando fino alla bandiera a scacchi.

Leclerc ha riconosciuto di avere forse valutato con eccessivo entusiasmo le proprie chance: «Probabilmente ero un po’ troppo ottimista, ma volevo comunque provarci». Secondo il monegasco, anche con pista libera sarebbe stato difficile raggiungere Antonelli, che quel giorno si è dimostrato semplicemente più veloce.

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