Austin, il podio sfuma in curva 1: la rabbia di Hadjar
Il francese della Red Bull è scivolato dal terzo al sesto posto dopo una partenza negativa, mentre Verstappen ha chiuso sul podio davanti a lui.
Il risultato del sabato aveva alimentato ambizioni importanti, ma la gara di Austin ha lasciato Isack Hadjar con più rimpianti che soddisfazioni. Il pilota della Red Bull, terzo in qualifica davanti anche a Charles Leclerc, ha visto il podio allontanarsi già nei primi metri e ha concluso il Gran Premio degli Stati Uniti in sesta posizione.
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Il podio è sfumato subito
Partito dalla terza casella, Hadjar è arrivato alla prima curva già quinto. Charles Leclerc e Lewis Hamilton lo hanno infatti superato nella fase iniziale, trasformando immediatamente la prospettiva di una corsa da protagonista in una rimonta complicata.
Al traguardo il francese ha accusato un distacco di 17 secondi dal compagno di squadra Max Verstappen, terzo. Nel corso della domenica si sono aggiunti anche alcuni problemi tecnici di lieve entità, ma il principale motivo di rammarico è rimasto il via, giudicato insufficiente dallo stesso pilota.
Hadjar: «Quegli errori sono costati cari»
Dopo la gara, Hadjar ha spiegato sui canali ufficiali della Red Bull di aver lavorato a lungo sulle partenze durante tutto il fine settimana. «Ancora una volta sono deluso dalla partenza», ha ammesso, sottolineando quanto sia stato frustrante perdere due posizioni contro le Ferrari senza riuscire a reagire.
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Il pilota ha però promosso il lavoro svolto sugli aspetti più complessi del fine settimana: secondo la sua analisi, la vettura aveva un buon assetto, un ritmo competitivo e una gestione efficace degli pneumatici. A suo giudizio, sono mancati soltanto alcuni dettagli, ma proprio quei particolari hanno avuto un peso decisivo sull'esito finale.
La fiducia resta intatta
Nonostante il sesto posto, Hadjar ha considerato la gara texana una conferma del potenziale mostrato dalla Red Bull. La prestazione complessiva, al netto della partenza e dei piccoli inconvenienti tecnici, gli ha lasciato la convinzione di poter lottare presto per un risultato ancora più prestigioso.
«Una volta sistemato tutto arriverà il podio, e la gara di oggi ne è la dimostrazione», ha concluso il francese. La delusione per l'occasione persa resta quindi accompagnata dalla fiducia: il passo mostrato ad Austin, secondo Hadjar, indica che il risultato può essere alla portata già nelle prossime gare.
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