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Motori 1 min di lettura1 ora fa

La Ferrari di Jordan vola a 2,7 milioni: il dettaglio che la rende unica

La 550 Maranello legata al quinto titolo dei Chicago Bulls conserva i segni distintivi dell’auto immortalata con il campione NBA nel 1997

La scena è rimasta nella memoria degli appassionati: Michael Jordan lascia lo United Center con il sigaro in mano e il trofeo appena conquistato a bordo della sua Ferrari. Quella 550 Maranello, legata alla notte del 13 giugno 1997, è stata ora aggiudicata per 2,7 milioni di dollari.


Un’auto legata alla storia NBA

Jordan guidò la vettura dopo aver vinto il quinto titolo NBA con i Chicago Bulls. Le immagini di quella serata contribuirono a rendere la Ferrari un oggetto particolarmente riconoscibile, ben oltre il valore legato al modello prodotto da Maranello.

A distinguerla sono la carrozzeria nella tonalità Rosso Barchetta, i cerchi cromati Speedline e l’abitacolo rivestito in pelle color cuoio. Anche la targa dell’Illinois, personalizzata con la sigla MJ 5, richiama direttamente il campione e il numero di titoli conquistati in quel momento.


La quotazione dopo l’asta

La vendita è stata comunicata da Joopiter, la casa d’aste che ha curato l’operazione. Il risultato arriva a breve distanza dall’aggiudicazione record, in un’altra asta, della Ferrari Luce.

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La cifra raggiunta conferma quanto la provenienza possa incidere sulla valutazione di una vettura già significativa per caratteristiche tecniche. In questo caso, al fascino della 550 Maranello si somma il legame documentato con una delle figure più importanti della storia del basket.


Il V12 torna davanti

La 550 Maranello rappresentò il ritorno del motore V12 in posizione anteriore-centrale nella gamma Ferrari, dopo la Testarossa e le versioni 512 TR e 512 M, equipaggiate invece con il propulsore collocato al centro nella parte posteriore.

Il motore sviluppava 485 CV e 570 Nm di coppia. La vettura passava da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi e poteva raggiungere una velocità massima di 320 km/h.

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