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Motori 2 min di lettura2 ore fa

Kimi Antonelli è campione di F1, 40 minuti da solo

Il pilota Mercedes ha festeggiato il successo a Città del Messico, poi è rimasto solo nell’ufficio degli ingegneri

Kimi Antonelli ha conquistato il suo primo titolo mondiale di Formula 1 a Città del Messico. Il pilota bolognese, 20 anni, ha chiuso la gara al terzo posto dietro Max Verstappen e Lewis Hamilton, superando Charles Leclerc.

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La pausa dopo la vittoria

Terminati podio, interviste e impegni ufficiali, Antonelli non ha raggiunto subito il resto della squadra per continuare i festeggiamenti. Il giovane pilota è entrato nell’ufficio degli ingegneri Mercedes e vi è rimasto da solo per circa 40 minuti, osservando il telefono e cercando di assimilare quanto appena accaduto.

Il particolare è stato raccontato da Bradley Lord, vice responsabile della squadra Mercedes, durante un podcast dedicato alla Formula 1. Il dirigente ha spiegato che il team aveva preparato con anticipo la serata del titolo, ma che alla fine Antonelli ha avuto bisogno di un momento lontano dal gruppo.


Il programma a Città del Messico

Secondo Lord, il pilota aveva già completato ogni attività prevista: la fotografia nello stadio vuoto e gli appuntamenti organizzati dalla Formula 1. Erano circa le 21:45 o le 22:00 quando gran parte delle squadre aveva concluso lo smontaggio dei box e lasciato il circuito.

“Aveva finito tutti gli impegni e cercava semplicemente di capire quello che gli era successo”, ha riferito Lord. Prima di quel momento, Antonelli aveva baciato la Mercedes W17 ed era stato sollevato sul podio da Lewis Hamilton e Max Verstappen, al termine della gara all’Autodromo Hermanos Rodríguez.

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La gestione della nuova notorietà

Per Lord, quella solitudine non è stata una reazione inspiegabile, ma un modo per interrompere la pressione generata dalla vittoria. La Mercedes aveva già previsto la necessità di concedere al suo pilota uno spazio personale dopo la conquista del campionato.

“Sappiamo per esperienza che bisogna fermare quel vortice che segue la vittoria di un Mondiale e lasciare che la persona comprenda ciò che ha raggiunto”, ha detto il dirigente. Antonelli dovrà ora proseguire la crescita nel automobilismo sportivo, affrontando anche l’attenzione derivata dal titolo.

Lord ha aggiunto che il pilota sta maturando alla velocità propria di un ragazzo di 20 anni e che la squadra dovrà adattarsi ai cambiamenti, proteggendo il suo rendimento e mantenendo le prestazioni come priorità.

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