Jordan, la Ferrari ritrovata vale 2,7 milioni: asta da record
La 550 Maranello guidata dall’ex campione durante gli anni a Chicago è riemersa dopo quasi 25 anni e ha superato di molto le stime iniziali.
Una Ferrari legata a una delle figure più celebri dello sport americano è stata venduta per 2,7 milioni di dollari. Si tratta della 550 Maranello appartenuta a Michael Jordan, acquistata dal campione nel 1997 e rimasta lontana dai riflettori per quasi un quarto di secolo.
La notte del quinto titolo NBA
La vettura fu consegnata a Jordan il 29 maggio 1997 dalla concessionaria Foreign Cars Italia di Greensboro, in North Carolina. Poche settimane dopo, nella notte del 13 giugno, il cestista festeggiò il quinto titolo NBA allo United Center e lasciò l’arena proprio al volante della Ferrari, con il trofeo a bordo e un sigaro tra le mani.
L’esemplare, identificato dal telaio 108712, aveva carrozzeria Rosso Barchetta, cerchi Speedline cromati, abitacolo in pelle color cuoio e la targa personalizzata dell’Illinois “MJ 5”. Per adattarla alla corporatura di Jordan, alto circa 1,98 metri, venne modificato anche il sedile del conducente. Sul certificato di garanzia originale è ancora presente la firma del giocatore, insieme all’indirizzo di Durham.
Una Ferrari usata davvero da Jordan
La 550 non rimase ferma in un garage come semplice bene da collezione. Jordan la impiegò per spostarsi verso le partite interne, gli allenamenti e gli appuntamenti pubblici durante le sue ultime stagioni a Chicago, accumulando circa 6.400 miglia, equivalenti a poco più di 10.000 chilometri.
Il 4 dicembre 2002 l’auto passò attraverso Lake Forest Sportscars, in Illinois, e da quel momento non fu più documentata pubblicamente. Per anni il telaio venne considerato quello di una delle Ferrari appartenute a personaggi famosi ormai introvabili.
Il ritrovamento dopo dieci anni
La ricerca è stata condotta per circa un decennio da John Temerian, cofondatore di CURATED. Un parziale numero di telaio comparso in un vecchio forum ha consentito al suo gruppo di ricostruire il VIN completo e di confrontarlo con gli archivi storici delle concessionarie Ferrari.
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Quei registri riportavano ancora il collegamento con Jordan e con la targa “MJ 5”. Gli accertamenti hanno infine condotto a un proprietario californiano di lunga data, che non aveva mai pubblicizzato la vendita della vettura. Temerian è riuscito così ad acquistarla senza averla visionata in precedenza.
Il valore ha sorpreso tutti
Il 29 maggio 2026, a 29 anni esatti dalla consegna originaria, la Ferrari è tornata a Chicago. La sua storia è stata poi ricostruita da Joopiter, la casa d’aste che l’ha proposta sul mercato in questi giorni.
Il risultato finale ha superato nettamente le previsioni: la stima indicava una forbice compresa tra 700.000 e 1,3 milioni di dollari, mentre l’offerta vincente ha raggiunto 2,7 milioni. Oltre alla rarità del modello, il legame documentato con Michael Jordan ha inciso sull’interesse per l’esemplare.
La 550 Maranello appartiene alla prima generazione della moderna GT Ferrari con motore V12 collocato anteriormente. Il propulsore aspirato da 5,5 litri, siglato Tipo F133A, sviluppava 485 CV ed era abbinato a un cambio manuale a sei marce; la velocità massima dichiarata arrivava a 320 km/h. Tra il 1996 e il 2001 ne furono costruite 3.083.
L’auto ebbe un ruolo anche nella nascita delle Air Jordan XIV: il progettista Tinker Hatfield trasse ispirazione da diversi elementi della Ferrari, tra cui i materiali dell’abitacolo, il disegno degli pneumatici, le prese d’aria e il richiamo al Cavallino Rampante trasformato nel logo Jumpman.
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