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Motori 1 min di lettura54 min fa

Hommage 26, Giugiaro presenta la sportiva da 25 esemplari

La nuova coupé rilegge il progetto della Lamborghini Gallardo con motore V10, cambio manuale e carrozzeria in carbonio

Fabrizio Giugiaro ha presentato a Las Vegas la Hommage 26, una sportiva prodotta in una serie limitata a 25 vetture numerate. La première è avvenuta durante il Concours at Wynn.

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Un progetto rivisto dopo trent’anni

La vettura nasce dal recupero di uno dei disegni più noti realizzati da Giugiaro circa 30 anni fa. Le proporzioni della carrozzeria originale sono state mantenute, mentre l’intera definizione delle superfici è stata aggiornata e affidata alla fibra di carbonio.

Hommage 26 inaugura la Designer Series sviluppata con Cavën Atelier. La formula prevede automobili realizzate con un livello di personalizzazione elevato, prendendo come base progetti del passato e rielaborandoli con strumenti e soluzioni tecniche attuali.


Motore V10 e due versioni

Il modello deriva dal progetto della Lamborghini Gallardo, ma adotta un’aerodinamica aggiornata e un’impostazione stilistica autonoma. La parte meccanica comprende un V10 aspirato da 5,0 litri sviluppato da Italtecnica e abbinato a un cambio manuale.

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La gamma sarà composta dalla GT, con 540 CV, e dalla Performance, accreditata di 560 CV. Sono previsti anche ammortizzatori regolabili, un impianto frenante potenziato e ruote da 20 pollici, oltre a una sonorità specifica del motore.


Le parole di Fabrizio Giugiaro

Il designer ha spiegato che il lavoro sulla Hommage 26 non puntava a un semplice aggiornamento estetico della vettura originaria. L’obiettivo, ha aggiunto, era verificare come quelle linee potessero essere sviluppate con maggiore attenzione ai particolari, competenze maturate nel tempo e tecnologie contemporanee.

«Tornare a lavorare su un progetto che ho disegnato a metà della mia carriera è stata una sfida affascinante e bellissima», ha detto Fabrizio Giugiaro. Ha inoltre escluso l’intenzione di realizzare un’operazione basata soltanto sulla nostalgia, sottolineando l’evoluzione del progetto originale.

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