GB350, la metamorfosi è reversibile: scrambler pronta in poche ore
Mark Motorcycles propone una trasformazione completa per Honda GB350 e CB350, con componenti imbullonati e nessuna modifica permanente al telaio.
La seconda moto trasformata da Mark Motorcycles è già nelle mani di un cliente e, grazie alla livrea nera e grigia e al manubrio più contenuto, da lontano sembra uscita da un accurato restauro. Il progetto nato a Taipei punta proprio a questo: cambiare carattere alla Honda GB350 senza renderne irreversibile la configurazione.
Il kit è destinato alle versioni CB350 e GB350 standard. La GB350S commercializzata in Italia presenta infatti fianchetti e parafango posteriore differenti: prima dell’acquisto, la compatibilità di alcuni elementi va quindi verificata con Mark Motorcycles.
Una trasformazione senza saldature
Mark Huang, fondatore dell’azienda taiwanese, ha scelto di conservare l’architettura originale della moto. I componenti vengono fissati utilizzando le staffe incluse e possono essere rimossi senza tagliare, saldare o modificare il telaio.
Anche il serbatoio e i pannelli laterali rimangono quelli Honda. Non viene eliminato nemmeno il ponticello del manubrio con il marchio, particolare che mantiene il richiamo alle CB classiche. Se necessario, la moto può quindi essere riportata all’aspetto di serie o rivenduta senza una trasformazione permanente.
Il look cambia davvero
La parte più evidente riguarda i parafanghi, sostituiti con elementi in polimero rinforzato pensati per un’impostazione da scrambler stradale. Al posteriore trova posto un fanale di tipo Lucas, mentre la ciclistica estetica viene completata da ruote a raggi con cerchi in lega: 19 pollici davanti e 18 dietro, abbinate a pneumatici tassellati Shinko.
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Sul davanti compare un proiettore Bates da 5,5 pollici, sormontato da un piccolo strumento Koso. Il nuovo manubrio è più alto e arretrato rispetto a quello originale; insieme arrivano comandi dall’aspetto rétro, manopole dedicate e un solo specchietto collocato sotto la piega.
Componenti pronti da collegare
L’impianto di scarico conserva il collettore Honda, ma riceve un silenziatore a cono rovesciato collegato tramite un raccordo specifico. La sella, disponibile con rivestimento in pelle oppure in materiale sintetico, completa l’intervento.
Un aspetto pratico distingue il progetto: ogni pezzo viene fornito con supporti, cablaggi e connettori già previsti. Il montaggio del prototipo ha richiesto diversi mesi di sviluppo, mentre l’installazione del kit definitivo si conclude in poche ore, senza affrontare adattamenti artigianali sull’impianto elettrico.
La verniciatura ispirata agli anni Settanta visibile sul primo esemplare non è compresa nella fornitura: è stata realizzata da un amico di Huang. La base meccanica resta quella della Honda, una monocilindrica da 348 cm³ raffreddata ad aria, accreditata di 21 CV e 29 Nm; in Italia la GB350S è arrivata nel 2025 a 4.590 euro.
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