FW50, il numero scelto dalla Williams per i 50 anni in F1
La squadra di Grove celebrerà nel 2027 il mezzo secolo in Formula 1 con una monoposto dal nome speciale e una mostra dedicata alla propria storia.
La Williams ha già deciso come si chiamerà la vettura del 2027: FW50. Il nome accompagnerà l’anniversario dei 50 anni in Formula 1 della squadra di Grove, che sta cercando di lasciarsi alle spalle una stagione finora molto negativa.
Il progetto per il prossimo campionato non riguarda soltanto il rendimento in pista. La ricorrenza ha spinto la scuderia a preparare anche un programma celebrativo, con una presentazione speciale e alcune delle monoposto più importanti della sua storia.
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Perché la FW49 non esisterà
La denominazione manterrà il tradizionale richiamo a Sir Frank Williams, fondatore della squadra, ma seguirà una numerazione particolare. Dopo la FW48 arriverà infatti direttamente la FW50: la sigla FW49 sarà saltata per sottolineare il traguardo dei cinque decenni nel campionato del mondo.
Non si tratta di una scelta senza precedenti. In occasione dei 40 anni della Williams, il passaggio avvenne dalla FW38 alla FW40, evitando anche allora l’utilizzo del numero intermedio. La squadra può inoltre vantare nove titoli Costruttori e sette Piloti conquistati nella sua storia.
La decisione sul nome arriva in un momento delicato per la formazione britannica. I segnali incoraggianti mostrati alla fine dell’ultimo campionato non hanno trovato conferma: le difficoltà erano già emerse durante i test invernali e il gruppo ha quindi orientato una parte significativa delle energie verso il 2027.
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A Londra la memoria della squadra
La presentazione del prototipo è stata programmata a Londra dall’11 al 28 febbraio 2027. L’appuntamento, pensato con una livrea celebrativa, porterà in scena la storia della Williams attraverso i piloti attuali, altri protagonisti del passato e alcune vetture simbolo.
Tra le monoposto annunciate figura la FW06, la prima costruita dalla squadra. Saranno esposte anche la FW11B, capace di vincere entrambi i titoli nel 1987 con Nelson Piquet, la FW14B dominatrice del campionato 1992 con Nigel Mansell e la FW19, ultima vettura Williams a conquistare nello stesso anno i campionati Costruttori e Piloti grazie a Jacques Villeneuve.
I record ancora da ricordare
Il percorso espositivo comprenderà anche la FW26, legata al primato ottenuto da Juan Pablo Montoya sul giro più rapido in Formula 1 considerando la velocità media. Quel record è stato poi superato da Raikkonen nel 2018.
Resta invece della Williams il primato relativo alla velocità massima mai raggiunta in Formula 1. Valtteri Bottas lo stabilì a Baku nel 2016 al volante della FW38, toccando i 378 km/h.
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