Freelander 8, 617 CV e 110 km elettrici: la sfida europea di Chery
Il nuovo marchio nato dall’intesa tra Chery e Jaguar Land Rover prepara l’espansione oltre i mercati orientali, con modelli pensati appositamente per l’Europa.
La nuova Freelander si presenterà ai mercati internazionali con un modello da 617 cavalli e un’autonomia elettrica dichiarata di circa 110 chilometri. Il marchio, nato dalla collaborazione tra Chery e Jaguar Land Rover, punta a entrare in Europa dopo una prima fase di sviluppo commerciale in altre aree del mondo.
Un debutto affidato alla Freelander 8
Ad aprire la gamma sarà la Freelander 8, un SUV di grandi dimensioni equipaggiato con un sistema ibrido plug-in. La configurazione abbina un motore a benzina da 2 litri a due unità elettriche, con la trazione integrale a gestire una potenza complessiva di 617 cavalli.
Il pacco batterie ha una capacità di 34 kWh e dovrebbe consentire di percorrere fino a 68 miglia senza utilizzare il motore termico, cioè circa 110 chilometri. L’impianto elettrico è inoltre compatibile con ricariche rapide fino a 350 kW, un valore particolarmente elevato per questa categoria di veicoli.
Chery guida il progetto, JLR cura lo stile
La collaborazione con Jaguar Land Rover non prevede una gestione condivisa dell’intero programma. PB Balaji, dirigente del gruppo britannico, ha chiarito che lo sviluppo e la conduzione industriale della nuova iniziativa fanno capo a Chery.
Il contributo di Jaguar Land Rover riguarda soprattutto l’identità estetica. Il costruttore britannico verifica che linee e impostazione visiva siano coerenti con la tradizione legata al nome Freelander; una volta approvato il progetto, le attività operative restano sotto il controllo del partner cinese.
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Europa, ma con modelli dedicati
L’espansione internazionale seguirà un calendario articolato in tre passaggi. La prima fase interesserà i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa; successivamente l’offerta raggiungerà mercati con guida a destra, tra cui Australia e Nuova Zelanda. Solo in seguito sono previsti l’ingresso nel Regno Unito e l’arrivo nel resto dell’Europa.
Per il debutto britannico non sono ancora state indicate né una data precisa né le società che si occuperanno dell’importazione e della distribuzione. Wen Fei, amministratore delegato di Freelander, ha inoltre spiegato che le vetture europee non saranno semplici versioni adattate dei modelli cinesi, ma prodotti sviluppati in funzione delle preferenze locali.
Prezzi lontani dall’alta gamma JLR
Il listino della Freelander 8 non è stato ancora comunicato. Le indicazioni fornite da Balaji, tuttavia, separano chiaramente il posizionamento del nuovo marchio da quello dei modelli di alta gamma commercializzati da Jaguar Land Rover.
La strategia lascia quindi intravedere prezzi più accessibili rispetto alle vetture premium del gruppo britannico. Resta da capire se questa impostazione sarà confermata anche quando Freelander arriverà nel Regno Unito e, in un secondo momento, negli altri mercati europei.
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