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Motori 2 min di lettura30 set

Ferrari sfida il tergicristallo classico: così può cambiare il frontale

Un brevetto di Maranello immagina una spazzola verticale guidata lateralmente, con possibili vantaggi per visibilità, ingombri e aerodinamica.

La novità potrebbe incidere non soltanto sulla pulizia del parabrezza, ma anche sull’aspetto delle future Ferrari. Liberare spazio nella zona compresa tra cofano e vetro permetterebbe infatti ai progettisti di studiare soluzioni diverse, soprattutto su vetture dove la gestione dei flussi d’aria ha un ruolo decisivo. Resta da capire anche a quale velocità lavorerebbe il nuovo sistema.


Il frontale può cambiare

Il progetto nasce dall’idea di abbandonare il consueto movimento curvo dei bracci. Al suo posto, una spazzola disposta in verticale avanzerebbe lungo un percorso laterale, mantenendo il proprio orientamento durante la maggior parte della corsa.

Questa architettura ridurrebbe l’area occupata dai componenti alla base del parabrezza. La maggiore libertà potrebbe riflettersi sulle forme del raccordo tra cofano e vetro, aprendo la strada a configurazioni non necessariamente legate alle linee adottate oggi sulle supercar della Casa di Maranello.


Meno ingombro, più superficie pulita

Tra i possibili benefici figurano un insieme più leggero, dimensioni inferiori e una copertura più ampia del vetro. L’attivazione sarebbe affidata a un attuatore lineare elettromagnetico, soluzione pensata per sostituire il motore tradizionale che imprime l’oscillazione ai bracci.

Il brevetto indica inoltre una certa flessibilità nell’adattamento a modelli differenti. Per installare il sistema su vetture con guida a destra, o per abbinarlo a parabrezza diversi, sarebbe sufficiente intervenire sulla traiettoria e sulla quota di lavoro della spazzola.

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Due configurazioni allo studio

Nei disegni associati all’idea compaiono due possibilità. La prima prevede una guida che porta la spazzola fino alla zona centrale del parabrezza; a quel punto l’elemento potrebbe ruotare, completare la pulizia della parte restante e rientrare nella posizione iniziale.

La seconda ipotesi estende invece il binario per tutta la larghezza del vetro. In questo caso la spazzola percorrerebbe l’intera superficie da un lato all’altro, seguendo un tragitto rettilineo e mantenendo una disposizione verticale.

Il deposito del brevetto non equivale ancora alla certezza di un impiego su un modello di serie. Il documento mostra però come Ferrari stia valutando una soluzione capace di intervenire contemporaneamente su visibilità, packaging e libertà stilistica.

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