1.129notizie oggi Scopri i vantaggi
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Faggioli cala il poker: ad Alghero cade anche il record

Il pilota fiorentino firma la quarta vittoria alla Scala Piccada e stabilisce il nuovo primato del percorso davanti a Torsellini e Caruso.

Kristian Fiorucci ha conquistato il Gruppo RS Cup al volante della Peugeot Sport 308, precedendo Francesco Lanfranchi su Mini Cooper JCW Evo ed Enrico Gabrielli, alla guida di un’altra vettura Peugeot.

Nel Gruppo RS Plus il successo è andato ad Alessio Cuccheddu, autore del miglior tempo in 6'19"94 con la Mini Cooper JCW Evo. Sul podio della categoria sono saliti anche Marco Foddai, su Mini Cooper S, e Gianluca Trincas, al volante della Peugeot 106 S16.

Offerta del giorno19 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 73 giorni
********


Le categorie regalano sfide serrate

Marco Magdalone ha invece imposto la sua Seat Leon Cupra ST nel Gruppo Racing Start, chiudendo in 6'22"02 e aggiudicandosi anche la classe RS 2.0 TB. Il margine su Mario Tacchini, secondo con una vettura gemella, è stato di 6"97; terzo posto per Marco Paletta, primo nella classe RS 1.6 TB con la Mini Cooper S.

Vincenzo Bodano ha ottenuto la vittoria nel Gruppo NS del secondo appuntamento del Super CIVM. Il pilota della Renault Clio, iscritto alla classe 1600, ha fermato il cronometro a 6'44"44, con 1"59 su Efisio Cannas e 8"88 su Daniele Monni, rispettivamente su Renault Clio RS Ragnotti e Renault Clio Williams. Alessio Bulla, su Citroën Saxo, ha primeggiato tra le 1600 in 7'19"67.


Il poker di Faggioli vale un record

Il risultato più prestigioso della 64ª Alghero Scala Piccada porta la firma di Simone Faggioli. Il fiorentino, su Nova Proto NP-01, ha completato la gara in 4'40"58, tornando al successo 21 anni dopo la sua prima affermazione e centrando il quarto trionfo personale nella competizione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La prestazione decisiva era già arrivata nella salita mattutina, quando Faggioli aveva abbassato il primato del tracciato a 2'18"92, viaggiando alla media di 132,2 km/h. Nel pomeriggio ha confermato la leadership, lasciando Mirko Torsellini a 5"27: il vincitore dell’edizione 2025 ha portato al debutto un nuovo motore turbo.


Podio francese e storiche in evidenza

Il terzo posto assoluto è stato ottenuto da Franco Caruso, 65enne ragusano, completando un podio interamente occupato da vetture francesi. Achille Lombardi ha chiuso quarto con l’Osella PA 30, mentre Michele Gregori ha portato la Nova Proto NP 01 Aprilia al quinto posto e al primo tra le sportscar Motori Moto. Damiano Schena, su una vettura dello stesso modello, si è classificato sesto.

Tra le Auto Storiche Piero Lottini ha primeggiato nel 4° Raggruppamento con l’Osella PA9/90, grazie al tempo di 5'55"46. Giuseppe Pezzo, su Porsche 911 SC, è stato il migliore del 3° Raggruppamento in 6'47"15, davanti alla Fiat 500 di Giorgio Davoli. Nel podio del 4° Raggruppamento sono entrati anche Sergio Perasso, con la Paganucci PRC A.R., e Leonardo Campriani, su Peugeot 205 Rallye; ritiro nella seconda salita, infine, per Alessandro Bertanza sulla Breda Racing BRP5.

La manifestazione, promossa dall’Automobile Club Sassari, ha chiuso così la sua 64ª edizione con un riscontro positivo da parte di pubblico e partecipanti. La gara sassarese ha unito il successo di Faggioli al nuovo record del percorso e a una partecipazione articolata nelle diverse categorie del programma.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere