Elettrificazione in Brasile: il mercato corre oltre ogni previsione
I modelli a batteria e a doppia alimentazione hanno raggiunto il 19,8% delle immatricolazioni, mentre la produzione locale cambia passo
La presenza dei costruttori cinesi sta lasciando un segno concreto sull’industria automobilistica brasiliana. BYD e GWM hanno realizzato impianti propri, mentre altri produttori dello stesso Paese si sono accordati con fabbriche già operative per assemblare i loro veicoli in Brasile.
Il cambiamento produttivo procede però su una base ancora limitata: sulle strade brasiliane circolano più di 44 milioni di veicoli leggeri e la componente elettrica e ibrida rappresenta soltanto una parte del totale.
La spinta arriva dalla Cina
A sostenere l’espansione sono soprattutto i marchi cinesi, capaci di proporre più modelli associando dotazioni tecnologiche, costi accessibili e un’offerta in continuo ampliamento. Il loro peso ha contribuito ad accelerare una transizione che gli operatori del comparto consideravano ancora lontana.
Le dimensioni raggiunte dal mercato hanno infatti anticipato le stime degli stessi dirigenti automobilistici. I volumi oggi osservati erano previsti inizialmente soltanto tra il 2029 e il 2030, a conferma di una crescita arrivata prima delle attese.
Quota quasi raddoppiata
Nell’arco di un anno, la percentuale di automobili elettriche e ibride sulle vendite brasiliane è passata dal 9,2% al 19,8%. Il dato è stato comunicato dall’Associazione brasiliana del veicolo elettrico e fotografa l’avanzata dell’elettrificazione nel Paese.
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L’incremento modifica anche il ritmo con cui si amplia il parco circolante alimentato in parte o interamente dall’elettricità. La progressione, pur inserita in un mercato complessivo molto più grande, ha sorpreso anche le case automobilistiche.
Il secondo traguardo in 14 mesi
Per arrivare ai primi 500mila veicoli sono occorsi 13 anni e sette mesi. Il passaggio successivo è stato invece molto più rapido: altri 500mila mezzi sono stati raggiunti in 14 mesi, nel periodo compreso tra agosto 2025 e settembre 2026.
La sequenza dei traguardi rende evidente la brusca accelerazione registrata di recente. L’espansione delle vendite e l’apertura di nuovi impianti indicano che il Brasile sta diventando un mercato sempre più rilevante per la mobilità elettrificata, anche se la flotta resta ancora ridotta rispetto all’intero parco di veicoli leggeri.
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