Elettrico, il sorpasso è arrivato: 150 modelli e prezzi più bassi
Il vantaggio economico nell’uso quotidiano e una gamma sempre più ampia stanno cambiando rapidamente il mercato dell’auto in Europa.
Il vantaggio economico nell’uso quotidiano e una gamma sempre più ampia stanno cambiando rapidamente il mercato dell’auto in Europa. Nel secondo trimestre del 2026, per la prima volta in tre mesi, le immatricolazioni delle vetture completamente elettriche hanno superato quelle dei modelli a benzina, raggiungendo una quota del 22%.
La domanda elettrica accelera
Tra gennaio e agosto 2026 nell’Unione europea sono state registrate 1,64 milioni di auto a batteria. Il dato rappresenta un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo del 2025 e conferma una crescita sostenuta delle vendite.
A favorire il cambiamento sono anche gli obiettivi europei sulle emissioni di CO2, insieme all’arrivo di veicoli con prezzi più accessibili. L’analisi del rapporto EV Progress Report, realizzato da Transport & Environment, indica che entro dicembre le vendite dei modelli con un prezzo iniziale inferiore a 25.000 euro potrebbero essere sette volte superiori a quelle del 2024.
Oltre 150 modelli alla portata
L’offerta è destinata ad allargarsi rapidamente. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati introdotti 40 nuovi modelli Bev, mentre altri 60 dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.
Il ritmo dei lanci risulta quattro volte più elevato rispetto alla media annuale del quinquennio precedente. Di conseguenza, la disponibilità di vetture d’ingresso è destinata a raddoppiare, superando complessivamente quota 150 modelli.
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Il costo del pieno cambia scenario
La convenienza non riguarda soltanto il prezzo d’acquisto, ma anche le spese di utilizzo. Le tensioni geopolitiche e lo shock petrolifero collegato al conflitto in Iran hanno aumentato il peso dei carburanti tradizionali sui bilanci degli automobilisti europei, con un esborso complessivo superiore a 53 miliardi di euro.
In questo contesto, il prezzo di un rifornimento da 50 litri di diesel è cresciuto di circa 30 euro. Nei primi mesi di utilizzo, il passaggio a un’auto elettrica ha invece prodotto risparmi operativi stimati in circa 350 euro.
Secondo Transport & Environment, questi elementi rafforzano la necessità di mantenere in vigore le regole europee. La normativa, nell’interpretazione dell’organizzazione, può proteggere i consumatori dalle oscillazioni delle fonti fossili e sostenere al tempo stesso la competitività internazionale dell’industria automobilistica europea.
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