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Motori 2 min di lettura1 ott

Elettriche Audi, il brevetto che ricrea marce, vibrazioni e turbo lag

Il progetto DE102025107436 punta a riprodurre sulle auto elettriche rumori, sensazioni e persino effetti visivi tipici dei motori termici.

Un motore elettrico che gira a vuoto anche con l’auto ferma, vibrazioni trasmesse nell’abitacolo e un’accelerazione capace di imitare l’arrivo del turbocompressore. È lo scenario delineato da un brevetto Audi, il DE102025107436, che prova a trasferire sulle vetture a batteria alcune sensazioni associate ai propulsori a combustione.


Audi cerca il carattere perduto

Secondo la documentazione, la silenziosità e l’assenza di vibrazioni delle auto elettriche migliorano il comfort, ma rischiano di cancellare parte del coinvolgimento percepito al volante. Audi riconosce nel brevetto che queste caratteristiche possono far sparire “il fascino emotivo e il carattere” delle automobili del passato.

La soluzione principale prevede un sistema in grado di separare il motore elettrico dalla trasmissione e dalle ruote. In questo modo l’unità potrebbe continuare a funzionare senza muovere il veicolo, producendo rumori e oscillazioni simili a quelli di un motore termico. Un elemento in acciaio cavo, non completamente isolato, servirebbe a propagare tali vibrazioni sia nell’abitacolo sia verso l’esterno.


Marce finte e accelerazione imprevedibile

Il progetto contempla anche una gestione elettronica capace di riprodurre i passaggi di rapporto. Le palette al volante potrebbero modificare risposta dell’acceleratore, vibrazioni e suono, simulando una scalata e la sincronizzazione dei giri. Tra gli effetti descritti compare inoltre il ritardo nella risposta tipico del turbocompressore, seguito da una spinta improvvisa.

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Non mancherebbero gli elementi scenografici. Strisce luminose con LED pulsanti, fragranze associate alle diverse fasi della guida, archi elettrici, scintille e lampi pensati per ricordare un ritorno di fiamma fanno parte delle ipotesi contenute nel documento. Il sistema includerebbe anche un’intelligenza artificiale incaricata di riconoscere la richiesta di una brusca accelerazione e attivare una sorta di potenziamento virtuale.


Un brevetto, non un modello pronto

La registrazione descrive soluzioni tecniche e non equivale all’annuncio di un dispositivo destinato alla produzione. Audi, tuttavia, immagina un insieme coordinato di suoni, movimenti, luci e profumi per rendere più familiare l’esperienza delle auto elettriche agli automobilisti legati alle sensazioni dei motori a combustione.

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