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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Dacia, a Parigi la svolta elettrica sotto i 18.000 euro

Al Salone di Parigi 2026 il marchio rumeno svelerà la seconda Spring e il nuovo crossover Striker, affiancandoli a una gamma aggiornata

Il prezzo d’accesso inferiore ai 18.000 euro sarà uno degli elementi centrali della presenza Dacia al Salone di Parigi 2026. La protagonista sarà la nuova Spring, che debutterà nella seconda generazione e aprirà una fase di espansione per la mobilità elettrica del marchio.

La casa rumena non si limiterà però alla citycar a batteria. Il gruppo Renault porterà nella rassegna parigina anche Striker, inedito crossover del segmento C, insieme a una gamma già conosciuta ma aggiornata sul fronte delle motorizzazioni.


La Spring apre la nuova fase

Prodotta in Europa, la Spring continuerà a presidiare il segmento A con una proposta completamente elettrica pensata per rendere più accessibile questo tipo di mobilità. Il suo debutto mondiale coinciderà con l’avvio della seconda generazione del modello.

Dacia considera la citycar il primo tassello di una futura famiglia di veicoli a batteria, destinata a crescere ulteriormente entro il 2030. L’obiettivo dichiarato resta quello che ha accompagnato il marchio negli anni: concentrare l’offerta sull’essenziale, mantenendo un rapporto favorevole tra prezzo e prestazioni.


Striker completa l’offensiva

L’altra novità assoluta sarà Striker, crossover destinato al segmento C. Il modello affiancherà Bigster e amplierà la scelta disponibile con una gamma multi-energia: saranno previste varianti ibride, alimentate a GPL e con tripla alimentazione. Il listino partirà da una cifra inferiore a 25.000 euro.

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Accanto alle due anteprime, Dacia mostrerà Sandero e Sandero Stepway, entrambe aggiornate con la motorizzazione Hybrid 155, oltre a Jogger. Duster e Bigster saranno invece esposte con il nuovo sistema tribrid 150 a trazione integrale 4x4.


Una gamma sempre più articolata

La partecipazione al Salone segna quindi un’accelerazione su più fronti: il marchio rafforza la presenza nel segmento C, amplia le alternative elettrificate e rinnova il modello che finora ha rappresentato il suo ingresso nella mobilità a batteria.

La rassegna parigina diventerà così il palcoscenico per mostrare come Dacia intenda allargare la propria offerta senza abbandonare la strategia basata su soluzioni semplici e prezzi contenuti.

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