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Motori 2 min di lettura3 ore fa

Contatto con Albon, Alonso accusa: livello basso in F1

Il pilota Aston Martin ha chiuso sedicesimo ad Austin dopo i danni subiti nel primo giro.

Fernando Alonso ha terminato il Gran Premio degli Stati Uniti al 16° posto dopo il contatto con Alex Albon nel primo giro.

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Il divario con la Williams

Il risultato ha lasciato invariata la distanza nella classifica per il nono posto tra Aston Martin e Williams, avanti 12-7. Alonso ha sostenuto che il rendimento della vettura dipenda molto dal motore e che il risultato avrebbe potuto essere diverso senza l’incidente.

«A volte andiamo meglio, altre peggio. Dipende dalla power unit. Oggi avremmo potuto conquistare punti per accorciare il divario, ma loro si sono assicurati che non lo potessimo fare…», ha detto il pilota spagnolo commentando la gara di Austin.


L’attacco ad Albon

Il pilota Aston Martin ha poi rivolto parole dure al collega della Williams, collegando l’episodio anche alla posizione di partenza occupata dai due. La sua valutazione ha riguardato soprattutto il livello dei piloti che si trovano nelle ultime file.

«Quando parti nelle retrovie, ci sono questi rischi. Il livello dell’ultimo terzo dei piloti in griglia è molto basso, come si è visto con Alex. Quindi dobbiamo migliorare la macchina per portarla più avanti in griglia», ha dichiarato Alonso.

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I danni dopo undici curve

Alonso aveva iniziato la corsa dalla 13ª casella e puntava a entrare nella zona punti con la sua Aston Martin. L’impatto è arrivato dopo appena 11 curve: Albon ha frenato tardi all’interno e ha colpito la vettura dello spagnolo.

L’urto ha danneggiato in modo pesante il fondo della monoposto. Alonso ha spiegato che la perdita prestazionale era di circa mezzo secondo al giro, con un peggioramento ulteriore in alcuni passaggi.

«La macchina era distrutta, ho visto al Parco Chiuso che mancava metà del fondo. Non so come sono riuscito a continuare e riuscire ad essere in qualche modo competitivo», ha raccontato il due volte campione del mondo. Secondo la sua analisi, con la vettura integra Aston Martin avrebbe potuto raccogliere punti.

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