118notizie oggi
Motori 2 min di lettura1 ora fa

Colapinto frena i suoi tifosi: «Così mi state danneggiando

Il pilota argentino dell’Alpine prende posizione contro minacce e insulti rivolti a rivali, commissari e membri della squadra.

Franco Colapinto ha deciso di mettere un limite all’entusiasmo più aggressivo dei suoi sostenitori. Il pilota argentino dell’Alpine ha ringraziato chi lo accompagna, ma ha anche chiesto di interrompere gli attacchi online contro avversari, commissari di gara e componenti del suo stesso ambiente professionale.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Il sostegno diventato un problema

La richiesta arriva in una fase importante della sua carriera. Arrivato in Formula 1 nel 2024 con Williams e poi approdato all’Alpine, Colapinto sta vivendo la sua annata migliore: occupa il dodicesimo posto in classifica, ha ottenuto come miglior piazzamento un sesto posto e ha visto il proprio accordo rinnovato.

Il ventenne argentino prova quindi a consolidare la sua presenza nel campionato, dopo aver preso il posto di Jack Doohan. Quest’ultimo aveva raccontato di essere stato bersagliato anche da minacce di morte nel periodo del passaggio di consegne. In questo quadro, Colapinto ha spiegato che l’ostilità dei suoi sostenitori finisce per danneggiare proprio lui e le persone con cui lavora.


Nel mirino anche Norris e Alpine

A scatenare le reazioni più dure sono stati episodi diversi: Lando Norris è stato attaccato per aver difeso la propria posizione, mentre i commissari sono diventati bersaglio dopo alcune penalità. Sui social è circolata anche l’accusa secondo cui Alpine starebbe ostacolando Colapinto per favorire Pierre Gasly.

Nemmeno Flavio Briatore è rimasto fuori dalle contestazioni. Il pilota ha però ricordato, nel suo intervento, che meccanici, ingegneri, dirigenti e altri concorrenti non sono tifosi chiamati a partecipare a una guerra di schieramenti: svolgono un lavoro e devono poterlo fare senza essere trasformati in nemici.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Un appello per proteggere il futuro

Colapinto non ha lanciato una generica invettiva contro i social. Il suo messaggio nasce dalla consapevolezza che l’affetto può mutarsi in pressione e che ogni episodio in pista rischia di alimentare una nuova ondata di rabbia fuori dal circuito.

I sostenitori argentini hanno atteso 23 anni prima di rivedere un connazionale in Formula 1 e hanno motivi per festeggiare i risultati del pilota. Tuttavia, secondo Colapinto, un sorpasso subìto non può diventare un affronto personale e una decisione dei commissari non può essere automaticamente letta come un complotto.

Per continuare a correre ai massimi livelli, il pilota ha bisogno di una squadra unita, di rapporti professionali sostenibili e di un ambiente libero da minacce. L’onda dell’entusiasmo, se non viene fermata, rischia invece di rendere ancora più complicato il percorso di chi sta cercando di non diventare una meteora della Formula 1.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere