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Motori 2 min di lettura2 giorni fa

Carburanti, il tetto si allarga: Q8 parte il 1° ottobre

Per 30 giorni anche la rete Q8 limiterà il prezzo di benzina e gasolio, portando la copertura dell’iniziativa a circa il 52% degli impianti italiani.

L’iniziativa per contenere il costo dei carburanti coinvolgerà presto anche Q8. Dopo Eni, IP ed Esso, il gruppo ha confermato l’adesione al tetto temporaneo su benzina e gasolio: la misura scatterà il 1° ottobre e resterà attiva per 30 giorni.


Il limite coinvolgerà anche Q8

Q8 Italia applicherà il provvedimento con criteri modulati in base alle caratteristiche delle diverse aree della propria rete distributiva. L’obiettivo dichiarato è offrire un vantaggio concreto agli automobilisti, mantenendo allo stesso tempo condizioni sostenibili per l’intera filiera.

In una nota, la società ha spiegato che fornirà il necessario sostegno ai gestori e ai partner commerciali. L’intervento punta quindi a contenere i prezzi senza scaricare l’impatto economico esclusivamente sugli operatori delle singole stazioni di servizio.


Copertura oltre metà degli impianti

L’ingresso di Q8 amplia sensibilmente la portata dell’operazione. Eni e IP, rispettivamente primo e secondo operatore nazionale per numero di punti vendita, rappresentano insieme circa il 36% della rete italiana: la prima conta quasi 4.000 impianti, mentre la seconda ne gestisce oltre 3.400. A queste reti si aggiungono i circa 2.900 distributori Q8 presenti sul territorio.

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Considerando anche la partecipazione di Esso, il numero complessivo delle stazioni interessate dal tetto dovrebbe superare la metà della rete nazionale, raggiungendo circa il 52% degli impianti italiani. Secondo le attese legate all’ampliamento della misura, la maggiore disponibilità del prodotto dovrebbe ridurre il rischio di code e di scorte esaurite, problemi registrati nella prima giornata dell’iniziativa.


Il ruolo dei contatti con il Kuwait

L’adesione di Q8 arriva dopo l’intervento del governo, che nei giorni precedenti aveva cercato di estendere il provvedimento ai principali operatori del settore. Per raggiungere questo risultato, l’esecutivo aveva avviato interlocuzioni diplomatiche con le autorità del Kuwait.

Il Paese è proprietario di KPI, la società che controlla il marchio Q8 in Italia. Il coinvolgimento del terzo operatore nazionale rappresenta dunque il risultato di quel percorso e consente di estendere il tetto a una porzione molto più ampia della distribuzione italiana.

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