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Motori 2 min di lettura54 min fa

Bulega detta il ritmo a Jerez, ma Bautista cade ancora: la classifica

Il ducatista chiude davanti a Sam Lowes e Montella, mentre Yamaha occupa tutte le ultime cinque posizioni della graduatoria combinata

Álvaro Bautista continua a giocarsi le proprie chance per restare nel mondiale Superbike, ma la giornata di Jerez de la Frontera si è complicata con una nuova caduta. Lo spagnolo ha comunque concluso all’11° posto, un risultato dignitoso nonostante l’errore, già emerso anche nell’appuntamento disputato in Portogallo.

Alle sue spalle si è piazzato Garrett Gerloff, fresco padre e in sella alla Kawasaki. L’americano è stato il primo pilota a pagare più di un secondo rispetto al riferimento della giornata. Danilo Petrucci, pur conoscendo molto bene il tracciato, non è andato oltre la 14ª posizione, mentre Jake Dixon ha risentito di una scivolata nella seconda sessione.

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Le Ducati partono davanti

Miguel Oliveira ha portato la BMW al 9° posto, precedendo Xavi Vierge. Il pilota spagnolo è stato il migliore tra quelli Yamaha e ha chiuso la classifica combinata al 10° rango, salvando almeno in parte il bilancio della casa giapponese.

In testa, invece, Nicolò Bulega ha imposto il proprio ritmo in entrambi i turni. Il pilota Ducati ha fermato il cronometro sull’1’38”155, un tempo distante circa mezzo secondo dal primato della pista, l’1’37”659 stabilito proprio da lui nel 2025. Il caldo e una superficie con poca aderenza hanno però condizionato le prestazioni complessive.


Lowes torna tra i protagonisti

Sam Lowes ha conquistato il secondo posto e ha preceduto Iker Lecuona, terzo. Dopo una prova sottotono all’Estoril, il pilota del Team Marc VdS ha mostrato segnali di risveglio sul circuito andaluso, tornando a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

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Yari Montella ha terminato quarto, seguito da Alberto Surra. La Ducati Panigale V4 ha così occupato per intero le prime cinque caselle della graduatoria, mentre nelle ultime cinque sono finite altrettante Yamaha: un quadro che evidenzia il diverso rendimento mostrato dalle due formazioni durante il lavoro in pista.


Le retrovie sorridono poco a Yamaha

Alex Lowes è stato il primo dei piloti non Ducati, con la Bimota, e ha preceduto Lorenzo Baldassarri sulla Ducati GoEleven. Axel Bassani, sull’altra KB998, ha chiuso subito dietro: il suo distacco dalla vetta è stato di sette decimi.

Loris Baz è risultato l’unico ducatista nelle retrovie, al 16° posto, davanti alla Honda di Chantra. Dopo il pilota thailandese si sono collocati, nell’ordine, Remy Gardner, Twan Smits, Andrea Locatelli, Stefano Manzi e Mattia Rato. Locatelli ha pagato soprattutto i problemi alla sua R1, che gli hanno fatto perdere quasi interamente il turno del mattino, mentre Manzi e Rato sono i due esordienti del gruppo.

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