5.000Lettori online ora
Motori 2 min di lettura2 ore fa

Bollo e multe, il conto può scendere: chi rientra nella sanatoria

La Rottamazione Quinquies consente di ridurre alcune vecchie pendenze, ma soltanto per i debiti affidati all’AdER dagli enti territoriali aderenti.

Per molti contribuenti l’importo indicato in una vecchia cartella potrebbe ridursi sensibilmente: sulla tassa automobilistica vengono eliminati sanzioni e interessi, mentre per le multe stradali si possono cancellare gli interessi maturati e l’aggio della riscossione. Resta comunque necessario verificare che il debito possieda tutti i requisiti previsti.


Il primo controllo riguarda l’ente

La procedura non si applica in modo indistinto a ogni bollo o verbale non pagato. Sono coinvolte soltanto le somme che il Comune o la Regione hanno consegnato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, e l’ente interessato deve aver aderito alla misura.

Chi riscuote direttamente le proprie sanzioni, oppure si affida a un concessionario privato, non rientra automaticamente nella definizione agevolata. In questi casi l’amministrazione locale potrebbe eventualmente introdurre un intervento autonomo, distinto dalla sanatoria nazionale.


Quanto si può risparmiare davvero

Per il bollo auto o moto, il contribuente dovrà versare la tassa originaria e le spese di notifica. Non saranno invece richiesti gli importi aggiuntivi legati alle sanzioni e agli interessi di mora.

La disciplina cambia per le contravvenzioni stradali. La sanzione prevista inizialmente resta dovuta, ma vengono meno gli interessi accumulati, comprese le maggiorazioni semestrali, oltre all’aggio richiesto per la riscossione.


Regioni ammesse e debiti compresi

L’agevolazione riguarda i carichi affidati all’AdER tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. L’adesione degli enti territoriali è decisiva: per il bollo, al momento risultano comprese Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria, che hanno deliberato entro luglio 2026.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La Sicilia segue invece una strada separata con “Straccia Bollo”, misura autonoma riferita alle pendenze fino al 31 dicembre 2025. Per evitare errori, è quindi opportuno distinguere la sanatoria nazionale dai provvedimenti adottati localmente.


Domande e pagamenti: le date

La richiesta potrà essere trasmessa online sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Per accedere alla procedura saranno necessari SPID, CIE o CNS.

L’AdER dovrà comunicare l’ammontare da versare entro il 28 febbraio 2027. Il pagamento potrà avvenire in una sola soluzione oppure tramite rateizzazione, fino a 54 versamenti bimestrali, ciascuno non inferiore a 100 euro; la prima scadenza è fissata al 31 marzo 2027.

Prima di presentare la domanda conviene controllare il proprio cassetto fiscale, disponibile per questa verifica dal 15 ottobre, così da individuare i carichi effettivamente definibili e accertare l’adesione del Comune o della Regione competente.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere