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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Bilancio Volkswagen, perdita operativa da 5,9 miliardi nel trimestre

Il gruppo tedesco valuta 100mila esuberi e la possibile chiusura di quattro impianti in Germania

Volkswagen ha chiuso il terzo trimestre con una perdita operativa di 5,9 miliardi di euro, il risultato peggiore da oltre dieci anni. Sul dato hanno pesato oneri straordinari per circa 8 miliardi, attribuiti in larga parte alla svalutazione di Porsche.

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Conti in forte peggioramento

Il bilancio dei primi nove mesi conferma le difficoltà del gruppo tedesco, alle prese con una fase di arretramento nei principali mercati. La concorrenza in Cina si è fatta più intensa, mentre i costi annuali legati ai dazi ammontano a miliardi di dollari.

A questi elementi si aggiunge la spesa sostenuta per portare avanti la produzione di veicoli elettrici in Europa. Proprio nel settore delle auto a batteria, i costruttori cinesi stanno aumentando la loro presenza e guadagnando terreno rispetto ai rivali europei.

Il direttore finanziario Arno Antlitz ha richiamato la necessità di intervenire senza rinvii. «I risultati dei primi nove mesi chiariscono una cosa: non possiamo permetterci di perdere tempo. Dobbiamo agire rapidamente e con decisione», ha affermato.

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Esuberi e fabbriche a rischio

Per provare a risanare i conti, l’amministratore delegato Oliver Blume ha previsto una riduzione di 100.000 posti di lavoro nell’intero gruppo. Il piano coinvolgerebbe anche i marchi Audi e Porsche, oltre alle attività direttamente riconducibili a Volkswagen.

La riorganizzazione potrebbe inoltre portare alla chiusura di fino a quattro stabilimenti in Germania. L’ipotesi ha incontrato una netta opposizione da parte dei sindacati, che hanno prospettato possibili scioperi dall’inizio del prossimo anno.

Il gruppo deve quindi definire come modificare il proprio modello di attività mentre affronta il calo dei risultati e la pressione esercitata dai costi. Le decisioni sui posti di lavoro e sugli impianti tedeschi restano al centro del confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

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