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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Benzina, la svolta Tamoil porta gli sconti oltre metà rete

L’ingresso di Tamoil nel piano di riduzione dei prezzi amplia la platea dei distributori coinvolti e può spingere altri marchi a seguire l’esempio.

Tamoil opera in Italia con il caratteristico marchio blu e rosso ed è una delle realtà di Oilinvest, gruppo petrolifero con sede nei Paesi Bassi e attività estrattive in Libia. La società è presente soprattutto nei mercati europei e africani, mentre il suo nome richiama la fusione tra Tamraz e NetOil, oltre ai riferimenti storici a Texaco e Amoco.

L’azienda ha scelto di aderire al programma di contenimento dei prezzi dei carburanti per sostenere automobilisti e gestori della rete. In una comunicazione ufficiale, Tamoil ha spiegato di voler «contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini» attraverso interventi capaci di ridurre l’impatto dei costi su famiglie e attività economiche.


Tamoil amplia la rete dello sconto

L’ingresso del marchio aggiunge circa 1.400 stazioni di servizio alla misura già adottata da Eni, Ip e Q8. Il numero complessivo dei punti vendita coinvolti supera così quota 11.000, portando oltre il 50% la porzione della rete italiana che applica prezzi ridotti a benzina e gasolio.

Secondo la società, la decisione nasce anche dalle richieste arrivate dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori. L’intervento dovrebbe produrre vantaggi per chi acquista carburante, senza trascurare l’equilibrio economico delle attività legate alla distribuzione.

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La pressione sugli altri marchi

L’accordo resta previsto fino alla fine di ottobre, anche se si punta a un prolungamento della sua durata. Con il superamento della metà degli impianti nazionali, la scelta delle principali compagnie potrebbe ora influenzare anche gli operatori più piccoli.

Le aziende che non hanno ancora ritoccato i propri listini rischiano infatti di perdere una parte della clientela a favore delle reti che offrono il prezzo calmierato. Tamoil ha collegato la propria iniziativa alle difficoltà create dallo scenario internazionale, che continua a pesare sui mercati dell’energia, sui trasporti e sul potere d’acquisto delle famiglie.

La compagnia ha inoltre dichiarato di voler agire come soggetto responsabile nei confronti del Paese, dei clienti e dei gestori, contribuendo a limitare le conseguenze delle tensioni internazionali sul mercato dei carburanti. L’adesione di Tamoil rafforza quindi il coordinamento tra le quattro maggiori compagnie presenti in Italia e rende più ampia la portata del piano di riduzione alla pompa.

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