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Motori 1 min di lettura1 ora fa

Antonelli pensa al 12 anche da campione nel 2027

Il pilota Mercedes può laurearsi campione in Messico e valuta di mantenere il numero già usato in Formula 1

Andrea Kimi Antonelli potrebbe conquistare il titolo mondiale già domenica sera, al termine del Gran Premio del Messico. Il pilota italiano della Mercedes diventerebbe così campione del mondo per la prima volta.

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Antonelli guarda già al 2027

Interpellato sul numero che potrebbe utilizzare nella prossima stagione, Antonelli ha lasciato intendere di non voler scegliere l’1, riservato al campione in carica. «Prima devo fare il mio dovere in Messico, ma penso che continuerò a correre con il numero 12», ha detto a Blick.

La decisione definitiva arriverà dopo la gara messicana, ma le sue parole indicano una preferenza precisa. Per vedere un italiano al volante con il numero 1 sarà quindi probabilmente necessario attendere ancora: l’ultimo fu Ludovico Scarfiotti, a Monza nel 1966.


Il titolo può arrivare in Messico

Ad Antonelli basterà chiudere al nono posto per avere la certezza matematica del campionato. In alternativa, il titolo arriverà anche se George Russell e Lewis Hamilton non riusciranno a vincere la gara.

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Un eventuale successo riporterebbe il titolo mondiale in Italia dopo 73 anni. L’ultimo pilota italiano a riuscirci era stato Alberto Ascari, vincitore nel 1953 al volante della Ferrari.


Il legame con il numero 12

Il numero scelto da Antonelli ha un significato personale e sportivo. Il pilota lo aveva già utilizzato nella sua prima esperienza in monoposto, in Formula 4, e a 12 anni era entrato nel programma giovanile della Mercedes.

A influenzare la scelta è stato anche Ayrton Senna, che aveva corso con il 12 sia in Lotus sia in McLaren. Per Antonelli, dunque, il numero non rappresenta soltanto un’identificazione in pista, ma richiama diverse tappe della sua crescita agonistica.

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