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Motori 2 min di lettura1 ora fa

Antonelli, il titolo può arrivare ad Austin: cosa deve succedere

Il pilota Mercedes vede vicino il traguardo iridato, ma per festeggiare in Texas serve una combinazione quasi perfetta di risultati

Il primo titolo mondiale di Andrea Kimi Antonelli potrebbe arrivare già domenica ad Austin, anche se le probabilità restano ridotte. Il ventenne bolognese deve vincere, mentre George Russell dovrebbe chiudere nono o peggio e Lewis Hamilton non andare oltre il quinto posto. In caso contrario, il verdetto sarebbe soltanto rinviato di una settimana, al Gran Premio del Messico.

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Antonelli frena sull’ipotesi del titolo

Gli operatori delle scommesse considerano Max Verstappen il principale candidato al successo in Texas e giudicano poco probabile l’incastro necessario per incoronare Antonelli. La vittoria del pilota italiano, comunque, non viene ritenuta impossibile: a complicare il quadro sono soprattutto i piazzamenti che dovrebbero ottenere i suoi rivali nella classifica iridata.

Antonelli, intervenuto in conferenza stampa, ha mostrato grande tranquillità e ha escluso l’idea di lasciarsi condizionare dal conto alla rovescia. «Dovrebbe accadere qualcosa di catastrofico per gli altri, mentre io dovrei avere un fine settimana perfetto», ha spiegato, ricordando però che ogni scenario resta aperto. Il suo vantaggio in graduatoria gli consente di affrontare l’appuntamento senza dover cercare rischi eccessivi.


Un sogno vicino, ma non ancora compiuto

Il pilota della Mercedes ha definito straordinaria la posizione raggiunta e ha raccontato che il titolo rappresenta un obiettivo coltivato fin dall’infanzia. La possibile festa ad Austin, tuttavia, non lo distrae dal compito ancora da completare: «Già trovarmi in tale posizione ha dell’incredibile però devo completare il lavoro, c’è ancora un po’ di strada da percorrere».

La sua eventuale consacrazione riporterebbe un italiano sul trono della Formula 1 dopo 73 anni, dall’ultimo successo di Alberto Ascari. Anche per questo l’attesa è particolare, ma la maturità dimostrata durante la stagione lascia pensare che Antonelli non cambierà approccio pur di anticipare la celebrazione in Texas.

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Hamilton lo invita a rallentare

A Hamilton è stato chiesto quale suggerimento potrebbe offrire, con la sua esperienza, al giovane compagno di squadra. Il ferrarista ha risposto con ironia: «Rallenta...». Poi ha elogiato la calma mostrata da Antonelli, il lavoro svolto finora e il modo in cui il pilota si rapporta sia alla squadra sia ai mezzi d’informazione.

Parlando invece delle possibilità della Ferrari ad Austin, Hamilton ha mantenuto prudenza: non ha previsto una vittoria certa e si è detto convinto che i distacchi possano essere contenuti, pur riconoscendo alla Red Bull una condizione attualmente migliore.


Verstappen può cambiare il quadro

Il ruolo di possibile arbitro della contesa spetta proprio a Verstappen. L’olandese arriva da due vittorie consecutive, ottenute in Malesia e a Singapore, ma considera il circuito texano molto diverso dai precedenti. La sua priorità sarà sfruttare ogni opportunità e raccogliere più punti possibili per la classifica dei costruttori.

Se Antonelli riuscisse a conquistare il successo e i risultati di Russell e Hamilton rispettassero la combinazione necessaria, il titolo sarebbe suo già ad Austin. Altrimenti, il margine accumulato dovrebbe comunque permettergli di presentarsi in Messico con una nuova occasione per chiudere definitivamente i conti.

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