17.000Lettori online ora
Lifestyle 3 min di lettura30 set

William-Harry, incontro blindato: la condizione che può far saltare tutto

Il principe Harry vorrebbe ricucire con William, ma il fratello avrebbe fissato regole rigidissime: nessun testimone, Meghan esclusa e controlli prima del faccia a faccia.

La riconciliazione tra Harry e William potrebbe essere vicina, ma non avrebbe nulla di informale. Dopo il breve incontro con Carlo III dello scorso luglio, il duca di Sussex, tornato a Londra, starebbe cercando un nuovo contatto con il fratello maggiore. A corte, però, l’eventuale colloquio sarebbe già circondato da vincoli severi.


La fiducia tra i fratelli è scomparsa

Secondo informazioni non ufficiali riportate dai mezzi di informazione britannici, i due principi non si sentirebbero da settembre 2022, quando si scambiarono poche parole durante il funerale della regina Elisabetta II. Da allora sono comparsi nello stesso luogo soltanto in due occasioni: all’incoronazione di Carlo III, nel maggio 2023, e al funerale dello zio Lord Robert Fellowes, l’anno successivo.

In entrambe le circostanze avrebbero mantenuto le distanze, evitando persino di incrociarsi all’uscita. William non si fiderebbe più di Harry soprattutto per la pubblicazione di conversazioni e vicende familiari nel libro autobiografico del fratello, nelle interviste e nei documentari. Anche i rapporti con Meghan resterebbero molto tesi: la moglie di Harry non sarebbe ammessa al possibile confronto, proprio come era stata tenuta fuori a Balmoral nelle ultime ore di Elisabetta II.


Un colloquio senza alcun testimone

William, stando alle indiscrezioni, avrebbe lasciato intendere ai propri collaboratori e a quelli del re di non escludere un incontro. La sua disponibilità sarebbe però legata alla firma preventiva di un accordo di riservatezza, con condizioni considerate particolarmente onerose per il fratello minore.

Il faccia a faccia dovrebbe svolgersi in una stanza chiusa a chiave e alla presenza dei soli William e Harry. Nessun collaboratore, consulente per la comunicazione o Carlo III potrebbe assistere alla conversazione. Meghan, dunque, resterebbe fuori e Harry parteciperebbe da solo per il ramo familiare dei Sussex.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Prima del dialogo scatterebbe il controllo

La misura più umiliante riguarderebbe il momento dell’ingresso. Harry potrebbe essere sottoposto a una perquisizione per verificare che non porti con sé strumenti capaci di registrare l’incontro. Il timore di William sarebbe infatti che le sue parole vengano diffuse in seguito oppure riportate in modo diverso da quanto realmente detto.

L’ipotesi riflette una frattura ormai profonda: il fratello maggiore non vorrebbe correre il rischio di ritrovare quella conversazione in un nuovo libro o in un documentario. Per questo, oltre al divieto di registrare, il documento dovrebbe chiarire anche le conseguenze di una possibile violazione.


Cosa prevede un accordo simile

Dal punto di vista giuridico, anche un membro di primo piano della famiglia reale britannica può sottoscrivere un patto di riservatezza o di non divulgazione. Una richiesta del genere, tuttavia, sarebbe insolita in un contesto familiare e avrebbe lo scopo di rendere più nette le responsabilità in caso di fuga di notizie.

Se il contenuto del colloquio finisse sui mezzi di informazione o in una pubblicazione, William potrebbe chiedere un risarcimento oppure rivolgersi ai giudici per ottenere un provvedimento capace di bloccare la diffusione del materiale. L’incontro, quindi, non sarebbe escluso e potrebbe avvenire anche in tempi brevi, ma soltanto dopo l’accettazione di regole che lascerebbero a Harry pochissimo margine.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere