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Lifestyle 2 min di lettura14 ott

Vittoria Puccini, il bianco e nero che accende il tappeto rosso di Roma

Tra sartorialità, minigonna e dettagli rétro, l’attrice reinventa l’eleganza Dior con un equilibrio preciso tra rigore e sensualità.

Vittoria Puccini ha scelto un contrasto netto per il servizio fotografico de Il rumore delle cose nuove, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2026. Il risultato è un insieme raffinato ma tutt’altro che prevedibile, capace di unire costruzione sartoriale, femminilità e un accento seducente affidato alla lunghezza della gonna.

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La giacca rigorosa cambia carattere

Il fulcro dell’insieme è una giacca bianca in lana e seta, proveniente dalla collezione Dior Cruise 2027 firmata da Jonathan Anderson. Il modello riprende la tradizionale giacca a vita sagomata della maison, ma la aggiorna con una doppia fila di sei bottoni neri, revers scuri e una silhouette precisa ispirata al guardaroba da smoking.

In passerella il capo era stato presentato aperto, sopra un abito morbido caratterizzato da drappeggi irregolari e decorazioni floreali. Puccini ha invece scelto di renderlo più personale, accostandolo a una minigonna nera realizzata nello stesso tessuto: una soluzione che conserva l’impronta sartoriale, introducendo però una componente più vivace e audace.


Minigonna e décolleté, il tocco seducente

La gonna corta mette in evidenza le gambe dell’attrice e alleggerisce la severità della giacca. È proprio questo dialogo tra proporzioni diverse a rendere interessante l’abbinamento: da una parte il rigore del completo, dall’altra un elemento giocoso che non rinuncia alla cura delle linee.

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A completare la mise sono arrivate le décolleté Dior Romance, con tacco sottile a virgola, tessuto di cotone decorato a pois, piccolo fiocco sul davanti e scollatura smerlata. Il motivo bianco e nero rafforza la continuità cromatica dell’insieme, mentre i dettagli rétro aggiungono una nota delicata e riconoscibile.


Un’anteprima prima del tappeto rosso

La scelta è arrivata prima dell’abito-cappotto in velluto nero indossato dall’attrice per l’apertura della manifestazione. Due proposte differenti, ma accomunate da un’eleganza costruita e da una presenza scenica evidente.

Puccini è protagonista del nuovo film di Paolo Genovese, nel quale interpreta un’infermiera confrontata con le inquietudini della maternità, al fianco di Stefano Accorsi. Alla Festa del Cinema di Roma 2026 ha così portato una versione del bianco e nero meno prevedibile, sospesa tra rigore classico e sensualità misurata.

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