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Lifestyle 3 min di lettura16 ott

The Diplomat 4, la Toscana diventa il palcoscenico della crisi

Lucca, Marlia e altri luoghi toscani entrano nella nuova stagione della serie Netflix, disponibile con otto episodi dal 15 ottobre.

Per ripercorrere i luoghi italiani di The Diplomat 4 bastano due tappe principali, ma con atmosfere molto diverse. A Lucca si può dedicare un pomeriggio tra piazze, porte storiche e mura cittadine; a Marlia, invece, serve più tempo per visitare il grande parco della Villa Reale.

Il centro di Lucca si esplora facilmente a piedi. Un possibile itinerario tocca piazza dell’Anfiteatro, piazza San Frediano, piazza Napoleone e Porta San Pietro, senza rinunciare alla passeggiata sulle mura, percorribile anche in bicicletta.

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Anche Firenze entra nella mappa

Le informazioni sugli altri set toscani non sono del tutto uniformi. Toscana Film Commission indica Firenze come una delle basi della produzione, ospitata in un residence nel cuore della città.

Tra le località associate alle riprese compare anche la Villa Medicea di Poggio a Caiano, in provincia di Prato. Altre ricostruzioni citano studi e strutture operative distribuiti tra Prato e Firenze, senza fornire un elenco completo degli ambienti utilizzati.


Marlia conserva il segno di Napoleone

A Capannori, circa otto chilometri da Lucca, la produzione ha utilizzato la Villa Reale di Marlia. Il complesso è legato alla storia di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca; l’arrivo della troupe era previsto per il 19 maggio e il personale della villa riferisce di una collaborazione durata un mese.

Il parco si estende per 16 ettari e comprende il Teatro di Verzura, formato da siepi e realizzato nel 1652, dove si esibì anche Paganini. Tra gli altri elementi scenografici ci sono il giardino dei limoni, con oltre 200 vasi di agrumi, e il teatro d’acqua, organizzato intorno a una grande vasca. La struttura è visitabile ogni giorno fino al 30 ottobre; da novembre a febbraio l’accesso avviene soltanto su prenotazione.

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Lucca si trasforma per un G7

Le riprese lucchesi sono partite il 13 maggio e hanno attirato numerosi visitatori, curiosi di osservare il lavoro sul set. In città sono comparsi anche cartelli con la scritta «Lucca welcome – G7 Italia», elemento di finzione costruito per l’ambientazione della serie.

Tra gli spettatori c’era pure il sindaco, che ha seguito alcune scene attraverso un tablet. Le riprese hanno interessato sei punti del centro: piazza Napoleone, Porta San Pietro, piazza San Frediano, piazza dell’Anfiteatro, piazza Guidiccioni e via Sant’Andrea.


La crisi diplomatica riparte da Lucca

Nella trama, la città toscana diventa la sede di un vertice internazionale. Il nuovo capitolo si apre però sulle conseguenze di un disastro che mette a rischio l’equilibrio costruito da Kate Wyler, ambasciatrice interpretata da Keri Russell, nei rapporti tra Stati Uniti e Regno Unito.

A complicare ulteriormente il quadro ci sono anche due relazioni sentimentali in bilico. Da una parte c’è il matrimonio tra Kate e Hal Wyler, interpretato da Rufus Sewell e vicepresidente degli Stati Uniti; dall’altra, il rapporto tra la presidente Grace Penn e Todd, personaggio affidato a Bradley Whitford. Allison Janney, interprete di Grace, ha ricevuto a settembre l’Emmy come miglior attrice non protagonista per questo ruolo.

La quarta stagione di The Diplomat è disponibile su Netflix dal 15 ottobre con tutti gli otto episodi. Oltre a Lucca e alla Villa Reale di Marlia, la Toscana offre dunque altri possibili riferimenti per chi voglia riconoscere sullo schermo i luoghi utilizzati dalla produzione.

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