15.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura16 ore fa

Tacchi, riflessi e dettagli audaci: la svolta vista a Parigi

Le passerelle francesi delineano una stagione fatta di materiali irregolari, tacchi dalle forme inattese e decorazioni pensate per attirare l’attenzione.

La Primavera-Estate 2027 sembra voler riportare le scarpe al centro del look. Dalle passerelle di Parigi arriva infatti una direzione precisa: il tacco torna protagonista, ma perde ogni rigidità classica e si lascia reinterpretare attraverso superfici preziose, volumi insoliti e dettagli decorativi. Le anticipazioni raccolte nelle precedenti tappe del mese della moda trovano così una conferma nelle collezioni francesi.


Materiali preziosi senza eccessi

Tra le proposte più riconoscibili emergono le texture ispirate a pitone e anguilla. Il richiamo alla pelle animale non viene utilizzato in chiave aggressiva: l’attenzione si concentra piuttosto sui riflessi, sulle venature e sulle imperfezioni della superficie, trasformate in elementi di eleganza.

Saint Laurent applica l’effetto pitone a sandali essenziali, composti da pochi listini sottili e completati da un cinturino gioiello alla caviglia. Dior sceglie invece una strada più romantica con una scarpa aperta sul tallone, caratterizzata dall’effetto anguilla e arricchita da ricami e piccoli ornamenti. Due risultati molto diversi, ma accomunati da materiali capaci di rendere riconoscibile la calzatura anche senza loghi vistosi o tonalità appariscenti.

Dopo diverse stagioni dominate da camoscio, vernice e finiture uniformi, la moda sembra dunque riscoprire superfici più mosse e sensuali. La materia diventa il principale elemento decorativo della scarpa.


Il tacco cambia forma

A Parigi il ritorno del tacco non coincide con una gara all’altezza. La novità riguarda soprattutto il disegno: possono convivere tacchi bassi, medi e sottili, purché abbiano una sagoma capace di distinguersi e di dialogare con il resto della calzatura.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Marie Adam-Leenaerdt lo integra nella struttura e lo rende curvo, Julie Kegels lo inclina sotto una décolleté bicolore, mentre Hodakova preferisce una soluzione più ampia e scultorea. Il risultato è una varietà di proporzioni che supera la tradizionale divisione tra tacco comodo e tacco da sera.


Fiocchi e cinturini in primo piano

La parte superiore della scarpa assume un peso altrettanto importante. L’altezza del tacco, da sola, non basta più: lacci, fibbie e fasce costruiscono una silhouette più elaborata e trasformano il modello in un vero punto focale dell’abbigliamento.

Maison Margiela raccoglie cordoncini di diversi colori in un ampio fiocco posizionato alla caviglia. Ester Manas, invece, moltiplica i cinturini della Mary Jane e li combina con una fantasia animalier. Le passerelle parigine confermano così una tendenza già comparsa a Londra e Milano: per la prossima estate le calzature saranno decorate, ricche di dettagli e tutt’altro che secondarie.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere