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Lifestyle 3 min di lettura7 ore fa

Stellantis, sei idee per l’auto che verrà: la sorpresa è elettrica

A Parigi il gruppo ha mostrato sei concept destinati a orientare i prossimi modelli europei, tra versatilità, prestazioni e ritorni dal passato.

«Vogliamo dare ai nostri clienti ciò che vogliono, ciò di cui hanno bisogno, ciò che amano». Antonio Filosa ha riassunto così la direzione di Stellantis, indicando nei desideri concreti degli automobilisti il criterio per sviluppare i prossimi modelli. La risposta del gruppo passa da sei concept, differenti per carattere ma accomunati dall’obiettivo di rendere l’auto più flessibile, personale e accessibile.


Opel e DS cambiano registro

Opel STX Concept interpreta in modo nuovo il tema della familiare. La carrozzeria è lunga, bassa e ampia, con una parte posteriore molto inclinata che richiama una shooting brake, pur restando una station wagon. Il disegno più affilato punta anche all’efficienza aerodinamica: la vettura supera i 200 km/h e, secondo il progetto, dovrebbe contenere i consumi.

Sul frontale spicca il Vizor, con il logo Blitz illuminato al centro e una nuova grafica luminosa. Il prototipo anticipa il linguaggio che Opel intende adottare nei prossimi anni, in un settore nel quale il marchio vanta una lunga tradizione.

DS F3VER porta invece al centro la possibilità di rendere ogni esemplare diverso dagli altri. La vernice Cosmic Blue cambia dall’azzurro intenso al viola in base all’incidenza della luce, mentre il bordo del tetto e l’animazione dei gruppi ottici posteriori possono essere configurati secondo le preferenze del proprietario.

La silhouette scolpita, il frontale scenografico e le superfici tese danno forma a una compatta sportiva che rifiuta gli schemi più consueti. Per DS, la personalizzazione diventa così il principale strumento per esplorare nuove soluzioni estetiche.


Peugeot punta su emozione e tecnologia

Peugeot RCZ Vision sviluppa il tema della guida elettrica ad alte prestazioni. La concept adotta il volante rettangolare Hypersquare e una versione completamente rinnovata del Peugeot i-Cokpit, elementi pensati per trasformare il rapporto tra conducente e vettura.

Il sistema di sterzata elettronica, privo del tradizionale piantone, accompagna un gruppo propulsore da 500 cavalli. L’autonomia dichiarata raggiunge 600 km, mentre per passare dal 10 all’80% della carica servono 10 minuti: numeri che delineano la prospettiva tecnica del marchio del Leone.


Alfa e FIAT riscrivono l’abitacolo

Con Cuorerosso, Alfa Romeo concentra la propria visione su tre elementi: il rosso, l’identità italiana e la sportività. Forme, materiali, tinte e tecnologie vengono impiegati per mostrare come il Biscione potrebbe affrontare la prossima fase della mobilità senza rinunciare alla «bellezza necessaria».

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Il progetto guarda ai segmenti più importanti del mercato e contempla veicoli lunghi fino a 4,7 metri. Le future architetture multi-energia dovrebbero consentire l’impiego di diverse motorizzazioni, così da rispondere a esigenze differenti.

FIAT Multiplay ragiona invece sulla trasformazione dell’auto in base alle necessità quotidiane. In 4,45 metri riunisce caratteristiche da veicolo familiare, sportivo e commerciale leggero; il montante C «metamorfosi» permette al modulo posteriore di scorrere sulle guide e di passare da una configurazione 6+1 a un mezzo a quattro posti con cassone aperto.

Anche l’interno è pensato come uno spazio riconfigurabile. Tra le soluzioni citate figurano il «Petsenger seat» e il «Sunseat», idee che ampliano le possibilità di utilizzo dell’abitacolo.


La 2 CV guarda ai prossimi anni

Il progetto forse più legato alla memoria del marchio è la 2 CV Concept. La vettura storica, costruita in oltre 5 milioni di esemplari tra il 1948 e il 1990, viene riletta attraverso una proposta completamente elettrica che conserva l’idea di semplicità e ingegnosità all’origine del modello.

Citroën immagina di trasformare questa reinterpretazione in un modello di gamma entro i prossimi due anni. Il prezzo indicato è di 15mila euro, una soglia che il gruppo presenta come decisiva per rendere la mobilità elettrica più raggiungibile.

Le sei anteprime sono state presentate a Parigi durante «The Night Before», appuntamento organizzato nell’Hangar Y alla vigilia del Salone dell’auto. L’evento rappresenta una delle prime applicazioni visibili di FaSTLAne 2030, il piano strategico quinquennale illustrato cinque mesi fa con l’obiettivo di sostenere una crescita redditizia e durevole.

Dal palco, John Elkann ha spiegato che la piattaforma elettrica dovrà permettere di sviluppare in Europa una nuova generazione di veicoli competitivi e accessibili, combinando innovazione e capacità produttiva. I sei marchi coinvolti — Citroën, FIAT, Alfa Romeo, Peugeot, DS e Opel — hanno così affidato a ciascun prototipo il compito di anticipare forme, tecnologie e funzioni dei modelli destinati ad arrivare nei prossimi anni.

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