Spencer senza scandali: il lato privato delle nipoti di Diana
Amelia ed Eliza Spencer raccontano una vita lontana dal clamore, tra matrimoni senza fretta, Pilates e nuove attività a Londra.
Per le nipoti di Diana, il cognome Spencer non si è trasformato in una calamita per pettegolezzi. Lady Eliza e Lady Amelia, entrambe trentaquattrenni, sembrano anzi aver costruito una quotidianità molto distante dai drammi che per decenni hanno alimentato i giornali britannici.
Il contrasto con la storia familiare è evidente. La zia Diana e il padre Charles Spencer sono stati a lungo al centro dell’attenzione internazionale, mentre le due sorelle hanno scelto ritmi più tranquilli: allenamenti, lavoro, vita domestica e poche dichiarazioni capaci di diventare titoli.
Il cognome non ha prodotto scandali
Una ricerca sul nome di Eliza non restituisce vicende giudiziarie o personali di rilievo. Anche nel caso di Amelia, l’unico episodio finito sui giornali risale a quando aveva 18 anni: un uomo l’aveva accusata di averlo aggredito in un McDonald’s di Città del Capo, ma un tribunale sudafricano l’ha poi prosciolta completamente. Il padre Charles Spencer aveva sottolineato quanto fosse stato doloroso per lei essere considerata colpevole nonostante la propria innocenza.
La stampa, abituata da quasi mezzo secolo a seguire ogni passaggio della famiglia Spencer, ha quindi trovato poco materiale. Diana fu inseguita dai fotografi fin dall’inizio della relazione con l’allora principe Carlo e la sua vicenda culminò nel divorzio e nella morte, nel 1997, durante l’incidente stradale di Parigi. Anche Charles Spencer finì sotto i riflettori per il matrimonio con Victoria Lockwood, per la separazione e per la lunga disputa legale successiva.
Il matrimonio del conte e della modella, celebrato nel 1989 dopo appena sei settimane di fidanzamento, diede ai tabloid anni di argomenti. La coppia ebbe quattro figli: Lady Kitty Spencer, le gemelle Eliza e Amelia e Louis Spencer, visconte Althorp. Nel 2026 Charles Spencer continua a occuparsi pubblicamente della sorella: il 22 settembre ha pubblicato il libro Swan Song: Diana, My Sister.
Amelia ed Eliza scelgono tempi lunghi
Le due sorelle hanno seguito una strada opposta a quella dei genitori. Amelia ha trascorso 14 anni con Greg Mallett prima di sposarlo; Eliza, invece, ha frequentato Channing Millerd per dieci anni e ha ricevuto la proposta nel luglio 2025, durante una vacanza a Santorini. «So che qualcuno penserà che stessi aspettando da 10 anni. Non è affatto così», ha spiegato Eliza parlando del percorso verso il matrimonio.
Amelia ha chiarito che nessuna delle due avvertiva l’obbligo di accelerare i tempi: «Non abbiamo mai avuto fretta di sposarci, né sentivamo di doverlo fare». La loro esperienza, dunque, è stata raccontata più come una scelta personale che come una tappa imposta dal nome di famiglia o dalle aspettative sociali.
Da circa cinque anni le sorelle vivono in Inghilterra, dopo essere cresciute a Città del Capo. Hanno scelto abitazioni separate a Chelsea e spiegano di aver sempre desiderato conoscere meglio il Paese legato alla loro famiglia allargata. La notorietà del cognome, però, non ha cancellato le abitudini maturate in Sudafrica.
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Pilates, lavoro e rifugi privati
Amelia comincia la giornata molto presto: si alza alle 5 per allenarsi con il marito e in seguito svolge una seconda sessione insieme a Eliza. La sorella la considera particolarmente rigorosa, mentre Amelia racconta di voler condividere l’attività con entrambi. Il loro allenamento preferito è il Pilates, praticato in un luogo che Amelia considera il proprio spazio protetto e di cui non intendono rivelare l’indirizzo.
Sul piano professionale, Eliza ha creato il suo marchio di rosé. Entrambe sono inoltre rappresentate da Storm Management, agenzia che procura loro lavori da modelle e collaborazioni commerciali, tra cui quella recente con Aspinal of London. Anche quando parlano di ristoranti o di serate fuori, tuttavia, il racconto resta misurato.
Eliza cita cene con il marito da Gaia, a Mayfair, o da Daphne’s, a Chelsea, ma ribadisce che la loro vita non ruota attorno alla mondanità. «Siamo proprio due Cancro. Amiamo stare a casa. Non siamo mai state il tipo da uscire», ha detto, descrivendo un’esistenza più domestica che notturna.
La mondanità resta sullo sfondo
Le immagini pubblicate su Instagram potrebbero suggerire una presenza costante agli appuntamenti dell’alta società londinese. Le sorelle partecipano infatti a eventi importanti della cosiddetta “stagione”, il calendario primaverile ed estivo che comprende feste, gare, regate e occasioni legate all’aristocrazia britannica.
La loro presenza, però, non coincide con una passione per le notti sfrenate o per le controversie. È piuttosto il risultato del lavoro, delle relazioni familiari e delle iniziative a cui vengono invitate. Nell’agosto 2026, quando Eliza ha presentato il rosé Lala V, le è stato chiesto anche del ritorno nel Regno Unito del principe Harry e di Meghan Markle: ha definito la notizia «emozionante» e, sulla possibilità di scambiarsi consigli sul vino con Markle, ha risposto soltanto: «Forse!».
È questo il tratto che più distingue Amelia ed Eliza dalla generazione precedente: anche quando i giornalisti cercano una frase clamorosa, loro sembrano preferire risposte brevi e una vita lontana dal centro della scena.
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