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Lifestyle 2 min di lettura4 giorni fa

Sofia Goggia, il verdetto dopo il malessere: ora cambia tutto

Gli esami hanno escluso nuovi problemi articolari e spiegato il crollo fisico accusato durante il raduno in Argentina.

Il primo appuntamento stagionale resta un punto interrogativo, ma l’obiettivo di Sofia Goggia è più ampio: recuperare pienamente in vista delle gare veloci e dei Mondiali di Crans-Montana, in calendario dal 1° al 14 febbraio 2027. La sciatrice bergamasca non ha ancora certezze sulla presenza a Sölden, dove la Coppa del Mondo scatterà il 24 ottobre.


L’esordio resta ancora in bilico

La partecipazione alla prima gara dell’annata non è stata confermata. Dopo il problema fisico accusato nelle scorse settimane, Goggia punta a rimettersi in condizione senza forzare il rientro e a presentarsi al meglio agli appuntamenti più importanti della stagione.

Il calendario offre quindi una prima scadenza ravvicinata, ma il programma dell’atleta guarda soprattutto agli impegni successivi. La priorità, in questa fase, è tornare a stare bene e soltanto in seguito valutare il ritorno sugli sci.


Recupero graduale sotto controllo medico

La Commissione Medica FISI, coordinata dal dottor Andrea Panzeri, ha predisposto il percorso da seguire. Goggia ha già cominciato le cure e sta affrontando la fase di recupero con attenzione, lasciando che sia la risposta dell’organismo a indicare i tempi.

Anche la preparazione atletica verrà modificata in base ai progressi. I carichi di lavoro saranno calibrati dallo staff senza anticipare le tappe, così da permettere alla campionessa di recuperare le energie prima di riprendere l’attività agonistica.

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Gli esami hanno chiarito il malessere

A preoccupare inizialmente era la possibilità di un nuovo infortunio articolare. Gli accertamenti svolti alla clinica La Madonnina e al San Raffaele di Milano hanno però escluso lesioni fisiche.

Il quadro emerso dagli esami è diverso: due infezioni virali hanno colpito contemporaneamente l’atleta. La presenza simultanea dei virus ha provocato una debilitazione generale significativa, offrendo finalmente una spiegazione al crollo delle condizioni fisiche.


Il rientro dal raduno in Argentina

Goggia aveva raggiunto Ushuaia alla fine di agosto per allenarsi sulla neve in preparazione della nuova stagione. La forte stanchezza e l’indebolimento del corpo le hanno impedito di portare avanti il programma previsto.

Il lavoro è stato quindi interrotto e la sciatrice è tornata in Italia per sottoporsi rapidamente agli esami. La diagnosi ha ridimensionato il timore di un ulteriore problema fisico e ha permesso di definire un percorso fondato innanzitutto sul riposo e sulla guarigione.

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