1.132notizie oggi
Lifestyle 2 min di lettura13 ott

Sarandon attacca Hegseth: «Era fuori di sé» sull’esecuzione in diretta

A Roma l’attrice ha criticato il progetto annunciato dal segretario alla Guerra degli Stati Uniti e ha denunciato una grave crisi morale nell’amministrazione americana.

L’annuncio di una possibile esecuzione trasmessa in diretta mondiale ha provocato la dura reazione di Susan Sarandon. L’attrice ne ha parlato a Roma, durante un evento pubblico, riferendosi al piano attribuito a Pete Hegseth per la fucilazione di Nidal Malik Hasan, condannato per la strage di Fort Hood del 2009.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Sarandon contesta le parole di Hegseth

Sarandon ha messo in dubbio lo stato del segretario alla Guerra statunitense nel momento in cui avrebbe illustrato l’iniziativa. «Hegseth era chiaramente strafatto, completamente fuori di testa e probabilmente finirò nei guai per averlo detto», ha affermato l’attrice, sostenendo che fosse evidente l’assunzione di qualche sostanza.

Il riferimento di Sarandon riguarda l’idea di rendere visibile attraverso una trasmissione in rete l’esecuzione mediante fucilazione. L’attrice ha associato l’episodio a una più ampia crisi etica dell’attuale governo degli Stati Uniti, criticandone anche la scarsa sensibilità.


L’accusa contro l’amministrazione Usa

Nel corso del suo intervento, Sarandon ha definito il caso un esempio della profondità del problema morale presente nell’amministrazione americana. Ha inoltre richiamato il tema della mascolinità tossica, indicandola come una delle componenti di quella che ha descritto come un’infezione ormai radicata nelle istituzioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’attrice ha ricordato che nella maggior parte del mondo la pena capitale non è prevista. A suo giudizio, la diffusione di un filmato di questo tipo riporterebbe alla memoria le esecuzioni rese pubbliche dall’ISIS: «Credo che dai tempi dell’ISIS non sia mai stato diffuso un video del genere».


L’arrivo a Roma tra premi e cinema

Sarandon si trova nella capitale per ricevere il Womenlands Excellence Award 2026. Durante la permanenza romana ha anche presentato, insieme al regista Zach Woods, The Accompanist, scelto come anteprima del concorso internazionale di Alice nella città.

La manifestazione è arrivata alla ventiquattresima edizione e si svolge in parallelo alla Festa del cinema di Roma, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, agli esordi e alla ricerca di nuovi talenti. Proprio a margine degli appuntamenti cinematografici l’attrice ha espresso la propria posizione sull’annuncio attribuito a Hegseth.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere