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Lifestyle 2 min di lettura5 giorni fa

Sarah Ferguson, il libro che può mettere Carlo III sotto pressione

Un possibile accordo editoriale da oltre un milione di dollari riaccende i timori della monarchia sulle rivelazioni dell’ex duchessa di York.

Un’offerta editoriale milionaria potrebbe riportare Sarah Ferguson al centro dell’attenzione proprio mentre la sua posizione nella famiglia reale britannica appare più fragile che mai. L’ex duchessa di York nega di essere al lavoro su una nuova autobiografia, ma negli ambienti editoriali circolano da settimane indiscrezioni su una trattativa destinata a concludersi presto.


Il progetto che agita Buckingham Palace

Secondo le ricostruzioni riportate dai tabloid britannici, diversi editori, tra cui alcuni statunitensi, si sarebbero contesi i diritti del libro con proposte superiori al milione di dollari. Per Ferguson, rimasta senza un reddito stabile e costretta negli ultimi mesi a spostarsi tra abitazioni di amici e strutture di lusso, un accordo simile rappresenterebbe una sicurezza economica importante.

Il portavoce dell’ex duchessa ha però respinto l’ipotesi, sostenendo che non ci sarebbe alcuna nuova autobiografia in preparazione. A corte, tuttavia, la preoccupazione non riguarderebbe soltanto l’eventuale pubblicazione, ma soprattutto ciò che Sarah potrebbe decidere di raccontare sui suoi rapporti con i Windsor e sulle difficoltà affrontate dopo la fine del matrimonio con Andrea.


Nel mirino c’è soprattutto Carlo

Ferguson avrebbe intenzione di ricostruire le circostanze che hanno preceduto la perdita del titolo di duchessa di York e il periodo successivo. Nel libro potrebbero trovare spazio telefonate, incontri e conversazioni legati alle richieste di aiuto rivolte alla famiglia reale, compreso il presunto rifiuto ricevuto da Re Carlo.

L’ex duchessa potrebbe inoltre tornare sulla controversa relazione con Jeffrey Epstein, sui rapporti finanziari con il miliardario condannato per reati sessuali e sull’amicizia che per anni ha creato imbarazzo alla famiglia. L’obiettivo attribuito a Ferguson sarebbe quello di offrire la propria versione dei fatti e di difendere anche l’immagine delle figlie Beatrice ed Eugenia.

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Gli York restano un problema aperto

Il possibile memoir arriverebbe in una fase delicata per Carlo III. Il sovrano continua a garantire un alloggio ad Andrea, che non è più principe né duca di York, ospitandolo in una villa a Sandringham. Diverso, invece, sarebbe stato l’atteggiamento nei confronti di Ferguson, alla quale il re non avrebbe assicurato un sostegno economico analogo.

A complicare ulteriormente il quadro c’è la distanza mantenuta da Beatrice ed Eugenia, descritte come escluse dagli appuntamenti pubblici e familiari della monarchia. Il timore di Buckingham Palace è che il racconto dell’ex duchessa possa riaprire vecchie ferite, accrescere le pressioni su Carlo e riportare lo scandalo degli York al centro del dibattito britannico.


Una voce difficile da controllare

A corte Sarah Ferguson sarebbe considerata una figura imprevedibile, non più sottoposta ai vincoli che in passato la inducevano a proteggere l’istituzione e, in particolare, la memoria di Elisabetta II. La sua precedente autobiografia, uscita negli anni Novanta, aveva mantenuto toni rispettosi verso la monarchia e i parenti acquisiti.

Oggi, invece, la situazione appare diversa: l’ex duchessa si sente emarginata e avrebbe scelto di trasformare le proprie vicissitudini in un racconto pubblico. Resta da capire se il libro verrà davvero annunciato e quali responsabilità, se confermate, finiranno sotto esame.

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