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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Salute mentale, quattro giorni di controlli gratis in 120 ospedali

Dall’8 all’11 ottobre visite, colloqui e test senza costi per accendere l’attenzione sulla salute del cervello in occasione della Giornata mondiale del 10 ottobre.

Ansia e depressione restano i disturbi mentali più diffusi nel mondo, ma una larga parte delle persone che ne soffrono non riesce ad accedere a cure adeguate. In Italia gli utenti seguiti dai Dipartimenti di Salute Mentale sono oltre 845 mila, secondo i dati del Ministero della Salute riferiti al 2024, sebbene il quadro non comprenda l’Abruzzo e presenti informazioni incomplete per il Molise.

Per quattro giornate, dall’8 all’11 ottobre, più di 120 ospedali del network con il Bollino Rosa e strutture dedicate alla salute mentale apriranno così i loro servizi alla cittadinanza. L’iniziativa, promossa da Fondazione Onda ETS in vista della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, propone prestazioni gratuite e attività di informazione.


Quattro giorni per la salute del cervello

Durante l’Open Weekend sulla salute del cervello sarà possibile accedere, in base all’offerta dei singoli presidi, a visite neurologiche e psichiatriche, colloqui con psicologi, test per valutare il rischio di demenza e valutazioni neuropsicologiche. Tra le prestazioni previste figurano anche gli elettroencefalogrammi.

Saranno inoltre disponibili sportelli di ascolto e incontri divulgativi su diverse condizioni: dall’emicrania alla malattia di Alzheimer, dall’epilessia ai disturbi del sonno. Spazio anche ad ansia, depressione, disturbi dell’umore, schizofrenia e disturbi del comportamento alimentare.


Donne e giovani tra i più esposti

L’iniziativa nasce con un’attenzione particolare alle differenze di genere. Circa il 56% degli utenti dei servizi psichiatrici italiani è infatti composto da donne; Fondazione Onda ETS lavora dal 2005 per promuovere prevenzione, diagnosi e assistenza più attente alle specificità femminili.

Un altro gruppo considerato vulnerabile è quello dei giovani. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa un minore su sette convive con un problema di salute mentale. Le ricerche indicano inoltre che tre quarti dei disturbi mentali compaiono prima dei 25 anni e circa la metà si manifesta entro i 16 anni.

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Cresce il peso delle malattie neurologiche

La salute del cervello riguarda però ogni età. Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, ha ricordato che nel nostro Paese circa una persona su tre, pari a 20 milioni di individui, è interessata da una malattia neurologica o da un disturbo mentale.

L’allungamento della vita rende particolarmente importante anche l’attenzione agli anziani. Oggi le persone con demenza sono più di 1.430.000 e le stime indicano che il numero potrebbe raggiungere circa 2.200.000 entro il 2050.


Informazione contro lo stigma

Per Fondazione Onda ETS, l’obiettivo non è soltanto facilitare un primo contatto con gli specialisti, ma anche contrastare ritardi e pregiudizi. «La scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restano ostacoli concreti», ha spiegato Francesca Merzagora, presidente dell’organizzazione, sottolineando il peso dello stigma sulle persone malate e sui loro familiari.

La manifestazione propone quindi un modello integrato, nel quale neurologia e psichiatria collaborano per riconoscere prima i segnali di difficoltà e orientare le persone verso diagnosi, cure e percorsi assistenziali appropriati. L’elenco degli ospedali aderenti e dei servizi disponibili è consultabile nel motore di ricerca presente sul sito di Fondazione Onda ETS.

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