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Lifestyle 3 min di lettura5 ore fa

Roma accende i riflettori: da Moore a Jovanotti, tutti i protagonisti

Dal 13 al 25 ottobre la Festa del cinema attraverserà la capitale con grandi ospiti, anteprime, musica, sport e una forte presenza italiana nel concorso

Jovanotti, Kim Kardashian, Javier Bardem e Julianne Moore saranno tra i nomi più attesi della 21ª Festa del cinema di Roma. La manifestazione, in programma dal 13 al 25 ottobre, porterà proiezioni e incontri in diversi punti della capitale, con l'Auditorium Parco della Musica ancora al centro del calendario.

La rassegna non si limiterà alle pellicole: accanto agli attori sfileranno musicisti, sportivi e protagonisti della serialità. Moore e Bardem riceveranno il riconoscimento alla Carriera, mentre Anthony Ippolito otterrà il Premio Progressive alla Carriera per l'interpretazione del giovane Sylvester Stallone in “I Play Rocky” di Peter Farrelly.


Una rassegna che invade Roma

Il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, ha spiegato che l'edizione nasce con l'obiettivo di coinvolgere ancora di più la città. «L'anno scorso abbiamo fatto 100mila presenze, quest'anno penso faremo di più non solo perché abbiamo più luoghi, ma per la qualità del programma», ha detto, ricordando la richiesta del sindaco Gualtieri di rendere l'appuntamento più aperto al territorio.

Tra gli ospiti annunciati figurano anche Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Sarah Paulson, Sandra Huller, Jenna Ortega e Paul Bettany. La musica sarà rappresentata dal ritratto cinematografico di Jovanotti, “Lorenzo - L'incredibile avventura di Jovanotti”, diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, e dal racconto dedicato a Morgan, “Non importa dove”, firmato da Francesco Fei e Consuelo Moschella.


Il concorso guarda all’Italia

A rappresentare il cinema nazionale nella competizione internazionale Progressive Cinema saranno Susanna Nicchiarelli, Kasia Smutniak e Simone Catania. Nicchiarelli presenterà “Giorni Felici”, tratto dalla graphic novel fantasy di Zuzu; Smutniak porterà “Mustang”, documentario costruito sul viaggio in Nepal compiuto nel 2003 con Pietro Taricone, suo compagno di allora. Catania proporrà invece “Brianza”, storia di un imprenditore in difficoltà che scivola verso attività criminali.

Le registe in gara saranno sei su 18 film. La direttrice artistica Paola Malanga ha sottolineato che la presenza femminile, pur ancora inferiore alle attese, è una costante della manifestazione: «A Roma peraltro ci sono sempre state, basti pensare a Paola Cortellesi che aveva debuttato proprio qui».

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Tra cinema, serie e grandi ospiti

L'apertura sarà affidata a “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese. Nel programma italiano trovano spazio anche il film dedicato a Pino Daniele, “Je so' Pazzo” di Nicola Prosatore, “Il ministero dell'amore” di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, con Pif, Corrado Guzzanti, Angela Finocchiaro e Alessandra Mastronardi, oltre a “Noi, un po' meglio” di Daniele Luchetti, interpretato da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.

Completano il quadro “Le rose di Marrakech” di Ginevra Elkann con Fanny Ardant, “Se domani non torno” di Paola Randi, dedicato a Giulia Cecchettin e presentato insieme ad Alice nella città, e il giallo “Una sera a Roma” di Enrico Vanzina. Sul fronte internazionale, Eisenberg e Moore accompagneranno “The debut”, Jenna Ortega sarà tra gli interpreti di “Klara e il sole” di Taika Waititi, mentre il cast di “All's Fair” presenterà in anteprima mondiale la seconda stagione della serie.

La Festa ospiterà inoltre Sandra Huller con “Ingeborg Bachmann - Someone who was once me”, Paul Bettany per la serie Marvel “Vision Quest” e Deva Cassel per “Le Fantôme de l'Opéra” di Alexandre Castagnetti. Rodrigo Sorogoyen e Pawel Pawlikowski saranno protagonisti di due masterclass, legate rispettivamente a “L'essere amato” e “Fatherland”.


La serialità italiana in primo piano

Anche le produzioni televisive avranno un ruolo rilevante. Tra i titoli Rai figurano “177 giorni. il rapimento di Farouk” di Carlo Carlei, con Marco Bocci, “Livatino - Il giudice e i suoi assassini” di Michele Placido e “La famiglia Panini - L'avventura delle figurine” di Letizia Lamartire, con Serena Rossi.

Hbo Max proporrà “Melania Rea” di Stefano Mordini, incentrato sul femminicidio del 2011, mentre Netflix presenterà “Chiaroscuro” di Jan Maria Michelini, con Pierpaolo Spollon. La sezione “Best of”, infine, permetterà di recuperare alcuni dei film più premiati della stagione, tra cui “Fjord” e “La Bola Negra”.

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